Un pianeta ancora sconosciuto e di cui o si parla male o a sproposito. "Il che fa solo del male alla società" dicono gli operatori

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Il celebre cartello davanti ad Alcatraz ma..
nessuno ne è mai fuggito. Molti semmai
vi sono entrati per aver cercato di aiutare
qualcuno a farlo

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Foto di: Margherita Vitagliano

 

Popoli e mondi lontani: il carcere

di Angela Paganini 

(Rovereto, 14 agosto2009) - Carcere: luogo sorvegliato e chiuso in cui vengono rinchiuse le persone condannate alla privazione della libertà. La definizione del dizionario, di fronte ai fatti degli ultimi anni, alle notizie di cronaca nera e non, ai disagi per il sovraffollamento ed alla mancanza di strutture adeguate, suona sterile e limitata.

Le strutture penitenziarie non stanno più nel lontano esilio, ma hanno preso voce, giungendo agli individui liberi in tutta la loro forza, bisognose di dare consistenza alla loro invisibilità e parola, a chi vi lavora e a chi vi è confinato.

"Il carcere: c'è chi ne parla dal punto di vista delle persone detenute, c'è chi ne parla dal punto di vista degli operatori, c'è chi ne parla cavalcando l'onda delle polemiche del momento, c'è chi non ne parla per nulla pur avendo il compito istituzionale di farlo". A parlare sono gli operatori di Pianeta Carcere una associazione nata per condividere le esperienze e le conoscenze del personale, delle altre Associazioni, delle Amministrazioni pubbliche, del volontariato; migliorare le condizioni lavorative del personale impiegato e le condizioni di vita in carcere delle persone detenute; fornire un'informazione di base per far comprendere a tutti i vari aspetti storici, giuridici ed amministrativi del pianeta carcere; contribuire a favorire il reinserimento delle persone detenute.

"Pianeta Carcere" nasce proprio in risposta a questa voce, ma ampliandone le angolazioni; non più solo, carcerati o solo polizia penitenziaria o solo volontari. Tutti possono avere spazio per rendere questo pianeta completo da ogni ottica e non manipolato da un singolo punto di vista.

"Non è vero che si parla poco di carcere, semmai è un argomento che forse è trattato in modo parziale e frammentario, la maggior parte delle volte dando risalto a notizie estreme (in positivo o in negativo), e questo genera confusione, che genera pregiudizi ed alla fine si corre il rischio di creare "disinformazione" anche se spinti dalle migliori intenzioni" dicono gli operatori.

Esiste, infatti, un indubbio scollamento tra quello che percepisce la maggior parte delle persone e quello che realmente è  "l'Istituzione carcere"; non è un caso che la stessa parola carcere, pur essendo la più utilizzata, in realtà non esiste nelle Leggi della nostra Repubblica che parlano invece di misure restrittive della libertà personale, Istituti penitenziari. Chi con il carcere ha un contatto diretto per lavoro, per volontariato, per misure restrittive imposte dalla Legge, vive questa contraddizione quotidianamente. "E' una contraddizione che danneggia sia chi in carcere è costretto a viverci, sia chi in carcere ci lavora, ma soprattutto danneggia chi con il carcere pensa di non aver nulla a che fare: la maggioranza dei cittadini" afferma Pianeta Carcere

L'obiettivo primario dell'Associazione è dunque quello di raccogliere tutte le informazioni sul carcere cercando di proporle in un modo comprensibile a tutti, anche a chi con esso non ha nulla a che fare; per quanto di giovane nascita, gennaio 2009, questa associazione ha già un sito internet www.pianetacarcere.it  ricco di informazioni e di notizie dell'ultima ora, chiaro e facilmente navigabile, oltre al contatto su facebook  /mail: info@pianetacarcere.it 

 

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