Arte Sella 2012, la natura sublime
di Anna Vittorio
(Trento, 17 aprille 2012) - Ad Arte Sella in questo momento è in corso anche una mostra nella quale l'aria che diventa opera d'arte, idea "anomala" ma assolutamente naturale. L'edizione 2012 di Arte Sella si è aperta con le installazioni fantastiche di Klaus Illi e Bettina Bürkle per Malga Costa.
Nello spazio dedicato alle mostre temporanee di Arte Sella, a due passi dalla Cattedrale Vegetale, la coppia di artisti tedeschi ha voluto ricreare un'esperienza di grande suggestione, immaginando di condurre i visitatori in un "contenitore di respiri": dialoghi silenziosi, quasi sussurri, fra tecnologia, natura e arte.
Da tempo, la loro pratica artistica cerca di raccontare l'esperienza nella natura utilizzando - in modo poetico e delicato - degli artifici tecnici. "Il respiro unisce tutte le creature" - commentano. "Le piante ci forniscono l'aria che ci riempie i polmoni: fuori e dentro, contenitore e contenuto creano un continuum organico, in cui ognuno di noi in modo del tutto involontario è incluso".
In Hortus aeris lo sguardo dell'osservatore viene spinto verso l'alto dell'edificio. La coppia di artisti tedeschi Klaus Illi e Bettina Bürkle, ha creato un "contenitore di respiri", l'"Hortus aeris" dove leggere sculture d'aria, sospese e impalpabili, spingono lo sguardo dei visitatori verso l'alto, mentre nuvole colorate partono da terra, si alzano e svaniscono.
"Il respiro unisce tutte le creature" commentano gli artisti "le piante ci forniscono l'aria che ci riempiono i polmoni: fuori e dentro, contenitore e contenuto creano un continuum organico, in cui ognuno di noi in modo del tutto involontario è incluso". Leggere sculture d'aria che in modo ciclico cambiano forma, si espandono, si affievoliscono. Lo stesso movimento pneumatico si sviluppa partendo da terra, da cui si alzano, per poi sfiorire, impalpabili nuvole bianche e gialle che richiamano alla meraviglia e al silenzio.
Il programma 2012 di Arte Sella resta fedele a se stessa nel dialogo tra arte e natura aprendosi a nuove collaborazioni: il Festival di Musica Sacra di Bolzano e Trento, il concerto speciale di Giovanni Sollima per i Suoni delle Dolomiti, il Festival Oriente e Occidente.
Negli anni i luoghi che ospitano l'evento (e fanno respirare il pubblico) sono diventati un vero e proprio Museo che cresce e si arricchisce ogni anno con opere che lo cambiano per sempre, ma con una dolcezza naturale, senza violenze, adattandosi e seguendo la vita naturale, trasformandosi quietamente con essa.
Interessante quest'anno l'avvio di un progetto triennale, che renderà questo legame ancora più stretto e continuativo; così in tre anni si realizzerà l'idea dell'architetto utopista Luc Schuiten, che farà nascere e crescere ad Arte Sella un suo sogno visionario, coltivando un'architettura vegetale abitabile, da lui finora concepita solo in bozzetti.
Al mitico Sisifo e alle sue fatiche si è ispirato l'artista belga Bob Verschueren, concentrando la sua creatività intorno ad un masso, mentre al legno e alle sue trasformazioni si rivolgono le riflessioni di Urs Twellmann. Tre i ritorni ad Arte Sella quest'anno quello dell'artista trentino Roberto Conte con il suo "contenitore per sguardi", dal quale focalizzare osservazioni e riflessioni interiori nel silenzio della natura, quello di Alfio Bonanno, che dopo un'assenza di sedici anni crea una nuova opera partendo dalla naturale geometricità di un guscio di lumaca, e quello di Stuart Ian Frost, che da un albero che ha terminato il suo ciclo vitale cesellerà una nuova forma. Arte ambientale, ambiente che si fa arte, arte che si fa ambiente.
Molte le manifestazioni collaterali di questa edizione: ai bambini sono rivolti i laboratori di Cantierenatura, il 4 maggio "Quotascrittura", con i racconti degli studenti della Scuola Holden; il 3 giugno "Genesis+Requiem" coproduzione con il Festival di Musica Sacra di Bolzano e Trento e Oriente Occidente, affascinante canovaccio scenico particolarmente appropriato in una location naturale.
Dal 28 luglio "Fucina Arte Sella" farà incontrare per una settimana il violoncello, il violino e la viola di Mario Brunello, Marco Rizzi e Danilo Rossi con le voci di alcuni dei più importanti nomi della lirica contemporanea, rivisitando una Stabat Mater del compositore estone Arvo Part, mentre il 29 agosto Giovanni Sollima e Monika Leskovar tesseranno le vocalità dei loro violoncelli dialogando armoniosamente con i suoni della natura,.
A chiusura dell'estate, il 21 ottobre, Malga Costa ospiterà "Spaventapasseri - Scarecrow", giunta alla sua terza edizione, sfida a noti artisti e designer per dare un volto nuovo alla semplice e secolare figura dello spaventapasseri.
Nel frattempo Arte Sella ha rinnovato i suoi vertici. Il nuovo Presidente, eletto nei giorni scorsi è Giacomo Bianchi (Belluno, 1979) attivo animatore e membro dell'Associazione dal 2008, è stato designato con voto unanime dall'Assemblea dei soci di Arte Sella. Il nuovo Presidente succede a Laura Tomaselli, che ha guidato la manifestazione dal 2000 al 2012, traghettandola oltre la soglia dei venticinque anni di attività.
Laureato in ingegneria biomedica, Giacomo Bianchi affianca alla solida formazione scientifica una passione per l'arte e la letteratura. Vincitore di numerosi premi letterari nazionali, da un decennio si dedica anche all'approfondimento delle possibilità espressive del mezzo fotografico. Fotografo professionista dal 2009, master in Photoart W2orkshop presso IED Venezia, dal 2008 è autore degli scatti ufficiali di Arte Sella.
Il nuovo Presidente eredita le condizioni ottimali per proseguire e alimentare l'attività dell'Associazione, con una programmazione per il 2012 ben definita e un numero dei visitatori in costante aumento grazie al concept di Arte Sella: la natura incontra, esalta, esplicita lo spirito dell'artista e l'artista a sua volta, incontra esalta esplicita quello della natura.
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