Un progetto per l'infanzia svantaggiata

Aiutare l'infanzia: Fondazione Caritro e Fondazione Parada insieme

Per il biennio 2009-2010, stimolati dal grande interesse che ha avuto la celebrazione dell'evento sui "Diritti Umani" si intende celebrare nel 2009, l'importante ricorrenza della carta dei diritti del fanciullo, lanciando una vasta campagna di sensibilizzazione sui problemi dell'infanzia e dell'educazione, coinvolgendo le comunità sociali e istituzionali invitandole a dare una particolare attenzione all'importante tema dei bambini malati e sofferenti.

Nello specifico si dedicherà una particolare attenzione ai bambini, sia quelli che portano nel corpo le conseguenze di malattie invalidanti sia quelli che lottano con mali inguaribili. Ai bambini feriti nel corpo e nell'anima, a seguito di conflitti e guerre, ragazzi di strada e minori profanati da persone abiette che violano la loro innocenza.

            C'è in più l'incalcolabile numero di bambini e fanciulli che muoiono a causa della sete, della fame, delle malattie senza alcuna assistenza sanitaria, i bambini esuli e profughi che devono lasciare la propria terra.

            Da tutte queste vittime innocenti, si leva un silenzioso grido di dolore che interpella le nostre coscienze e coinvolge i responsabili delle istituzioni pubbliche e delle Nazioni, perché ognuno faccia la propria parte, affinché vengano potenziate le leggi e i  provvedimenti a favore dei bambini, delle loro famiglie e degli operatori sanitari e sociali che con grande dedizione e impegno sono al loro servizio.

Con gli obiettivi di:

- solidarietà alla sofferenza.

- educazione dei fanciulli e dei giovani alla solidarietà.

- valorizzazione e supporto alle famiglie.

L' attenzione a 3 categorie:

1° Bambini ricoverati in ospedale o strutture socio-sanitarie, che vivono in stato di    disagio, che hanno bisogno in genere di particolari interventi.

     Per loro si propone il "Teatro Sociale del Sorriso": interventi di clown-terapia con una proposta di continuità e  con l'organizzazione di un corso per volontari, aperto a tutti gli interessati  in modo particolare agli operatori e i volontari che operano nelle strutture di assistenza, con lezioni teoriche e alcuni stage per acquisire capacità di intervento nelle strutture dove operano e dare continuità nel tempo al programma della clown-terapia.

Responsabile del settore i "Dottor Clown Cerottino" -Croce Rossa Trento

2° Bambini del sud del mondo feriti nel corpo e nell'anima, presentati  ai bambini e ai    giovani delle nostre scuole che vanno educati ad aprire il cuore e la mente verso i loro compagni meno fortunati.

Continueranno gli incontri degli anni scorsi nelle scuole di ogni ordine e grado, con il supporto di un video che presenta in modo eloquente le povertà e le situazioni di grande disagio dei bambini del sud del mondo, con lo scopo di suscitare interesse, sensibilità, partecipazione e solidarietà verso i compagni più sfortunati.

Sarà incrementata l'attività delle "adozioni a distanza" come supporto allo sviluppo di iniziative di educazione e di assistenza ai bambini del mondo. Inoltre sarà promossa, per i bambini delle nostre scuole un'attività di "raccolta tappi" per tener viva l'attenzione alla solidarietà e contemporaneamente incrementare l'impegno ecologico di ogni cittadino con un'educazione concreta alla salvaguardia dell'ambiente.

Responsabile settore  Carlo Bridi per le scuole e Roberto Vergari per la raccolta tappi.

3° Supporto ai genitori, con figli affetti da varie patologie, nel loro compito educativo specifico e coinvolgimento delle istituzioni per una maggior attenzione ai bambini per creare una particolare solidarietà sociale.

      I genitori sono i primi responsabili dei loro figli. Si vuole valorizzare e mettere in rete la loro esperienza, sofferenza e fantasia, nel trovare soluzioni e suggerimenti ai vari problemi di terapia e organizzazione dei servizi.    

     Le istituzioni non riescono da sole a far fronte ai grandi bisogni sempre più emergenti delle politiche sociali attuali.  C'è l'esigenza che pubblico e privato facciano "rete" per dare autentico e integrale sostegno alle famiglie in difficoltà, rispettando e promuovendo una nuova cultura politica e dei comportamenti ispirati alla solidarietà, sostituendo la prassi dell'assistenzialismo con la cultura della partecipazione e della condivisione; mettere insieme ricchezze diverse, coinvolgenti e complementari per una attenzione alla fragilità dei bambini che soffrono, unita al protagonismo delle loro famiglie e in stretta collaborazione con le professionalità degli operatori.

Responsabili settore: prof.Salvatore Lagati e a.s.Annamaria Vettori del Servizio di Consulenza Pedagogica- Associaz. di volontariato onlus Trento

 

Ogni settore, ha un referente responsabile che stenderà nei particolari l'organizzazione tecnica. Si cercherà di valorizzare i molti progetti dei gruppi aderenti, che già operano e  danno attenzione al tema dei bambini e all'educazione dei giovani.

In concreto i destinatari della proposta saranno:

- Reparti pediatria ospedali S. Chiara di Trento e S. M. del Carmine di Rovereto.

- Strutture socio-assistenziali dell'ANFASS e relativi centri socio-educativi, coinvolgendo le

realtà interessate al tema. Associazioni specifiche delle relative famiglie

- Scuole di ogni ordine e grado della provincia di Trento, per un'apertura sui problemi del mondo. - Il servizio potrà inoltre essere allargato, secondo le possibilità alle Case di riposo.

- Coinvolgimento del Consorzio dei Comuni per allargare il tema e l'attenzione agli Enti del territorio.

 

Comitato scientifico di programmazione e valutazione:

- dott. Dino Pedrotti, pediatra già primario Osp. Santa Chiara, definito" l'avvocato dei bambini" - dott. Tiziano Gabrielli e Patrizia Cova Gabrielli dell'Assoc. "Genitori in prima linea", - avv. Andrea Di Francia, esperto legislazione per l'infanzia, - scrittrice libri x ragazzi Sandra Frizzera,

- prof. Salvatore Lagati e a.s. Annamaria Vettori del Servizio di Consulenza pedagogica per genitori di bambini con disabilità, - Carlo Bridi esperto progetti di solidarietà internazionale e formatore volontario nelle scuole.

 

I partner della proposta

Si cercherà di incrementare la positiva esperienza di lavoro che ha permesso di creare una rete di collaborazioni pubbliche e private di molti organismi in occasione del progetto sui Diritti Umani nel 2008.

Saranno interessate tutte le associazioni che già operano nelle politiche di aiuto all'infanzia: gli organismi della PAT (Dipartimento dell'istruzione e sanità, Consiglio di presidenza, Assessorato solidarietà internazionale, Forum della pace, Servizio civile Esserci) e le varie associazioni specifiche indicate. La Croce Rossa sezione di Trento, ecc.

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