Philippe Daverio: "Ma che bel Castello"
(Trento, 26 settembre 2009) - "Che il turismo torni ad essere un viaggio di approfondimento culturale, lanciando l'idea di un turismo lento, proponendo l'idea provocatoria di un museo che offra un biglietto di ingresso annuale con la possibilità di vedere al massimo due opere alla volta.
Lo ha auspicato Philippe Daverio che ha anche elogiato il castello del Buonconsiglio di Trento per la sua attività e per la cura del monumento, "solo qui, dove si respira ancora l'aria del Concilio, si possono sentire i profumi dell'uva fraga, vedere i ciliegi in fiore e raccogliere i cachi."
Daverio, che è anche presidente del comitato scientifico del Museo Verdi di Busseto (a presiedere l'istituzione è invece il trentino Mariano Volani), è intervenuto in occasione del convegno della Associazione Nazionale Musei Locali e Istituzionali dedicato quest'anno al tema "Musei e Turismo: dialogo tra turismo e cultura" XXVIII edizione. Molti gli spunti di riflessione sul delicato tema della cultura e del turismo con interventi del direttore del Buonconsiglio Franco Marzatico, Anna Maria Montaldo, e il prof. Umberto Martini che hanno ribadito l'importanza del fattore divertimento, elemento che il visitatore richiede sempre di più al museo di oggi.
Più critici gli interventi della prof. Visser dell'Univerisità di Ferrara e del direttore dei Musei Civici di Padova Davide Banzato che hanno palesato le difficoltà a trovare risorse soprattutto rivolta alla comunicazione e alla promozione museale.
(Mary Codato)
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