REPORTAGE - di Corona Perer 8)

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Marga e sotto l'ultima cittadina in attesa di udienza

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L'agenda _del_ Presidente

Alle 7.45 una delle segretarie del Presidente è arrivata. Cordialissima ed elegante invita chi è rimasto ad essere sintetico. Lo fa con molto garbo sa perfettamente che di fronte a sè ha persone che hanno aspettato a lungo.

Ma alle 8 arriveranno i primi appuntamenti e se non si è ultimato, l'agenda ufficiale rischia di saltare.

Non si potrà fare attendere chi ha prenotato da molto tempo: perciò ci informa che le ultime due persone rimaste (la donnina passerotto ed io) se non saranno entrate prima delle 8 dovranno dare la precedenza ai primi due appuntamenti.

E con pazienza ci spiega che questo è un passaggio obbligato. "Non si può fare diversamente".

"L'agenda del presidente ne risentirebbe per tutto il giorno". La regola è dunque: ricevere tutti, ma se alle 8 non si è terminato si entra tra un appuntamento ufficiale e l'altro. Scoccano le 8 ed entra un Sindaco, poco dopo un sacerdote e una signora.

La donna passerotto mi guarda per un attimo sconfortata e prende a raccontarmi la sua storia. Attende da 28 anni una casa Ipea, che non ha mai avuto per aver abbandonato il tetto coniugale.

Fragile ed educata, la donna parla con la grazia di una dama che ha perso un'antica bellezza ma non ha ancora perso la speranza.

I capelli bianchi spettinati e corti tradiscono la notte passata in poltrona, ma non tolgono nulla ad un fare distinto, la sciarpina di lana nera protegge il lieve tremolio del capo che la rende ancora più tenera e graziosa.




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