Vertice Fao - Si è chiuso quello che è stato definito il Bla-Bla congress

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La sede Fao a Roma

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Il _Corno_ D'Africa_ non_ può _attendere

(Roma 19 novembre) -Si poteva fare di più. Lo ha ammesso anche Diouf della Fao. La sua dichiarazione al termine del vertice Fao fa il paio con l'altra  di Ramiro Lopes da Silva del Pam: "E' vero: purtroppo non facciamo che chiedere soldi ai donatori - osserva  - ma ci servono, a fronte di casi di emergenza, calamità rurali e programmi di lungo termine da finanziare. In termini assoluti il numero degli affamati aumenta e quindi non possiamo non chiedere di più. Siamo ottimisti sul fatto che ci ascolteranno".

Dal vertice sulla sicurezza alimentare, Fao e Pam lanciano nella giornata conclusiva è salito un ennesimo appello per aver più risorse e si dicono ottimiste sul fatto che riceveranno ascolto, anche dopo le critiche di fallimento rivolte al summit. 

L'emergenza alimentare è grave in Corno d'Africa: sono urgenti un miliardo e 200 milioni di dollari da destinare a quei Paesi (Sudan, Etiopia, Eritrea, Somalia, Kenya, Uganda, Tanzania). Un miliardo è quanto richiede il Pam per l'assistenza alimentare e 200 milioni quanto chiede la Fao per portare avanti i programmi di sviluppo rurale e pastorale già avviati.

"Cerchiamo di utilizzare nel modo possibile le risorse assicurate, perché l'insicurezza alimentare è una minaccia per l'umanità - osserva Henri Josserand della Fao - L'assenza dei grandi del G8 da questo vertice non è disinteresse per le questioni alimentari, restiamo ottimisti sul fatto che i donatori ci ascolteranno".
(G.Vasto - Roma

 

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