Cattivi esempi
di Pino Ciociola
inviato speciale di Avvenire
«Se loro vi picchiano, allora tiriamo pedate anche noi. Se loro vi danno botte, allora datele anche voi»: così domenica scorsa ha urlato un anziano sugli spalti di un campo sportivo fiorentino, qualcuno tra gli altri parenti ha risposto per le rime e si è accesa una dura e gigantesca discussione tra genitori, tanto che i bambini in campo hanno smesso di giocare perché impauriti.
Carlo Alfredo Moro fu il presidente del Tribunale dei minori di Roma, poi diresse il "Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza" dell'Istituto degli Innocenti di Firenze: insomma era uno che di ragazzi ne sapeva quanto pochi altri. Morì il 22 novembre 2005, eppure le sue parole in un'intervista di due mesi prima le ricordo ancora e vanno più che bene a quattro anni di distanza: dovremmo riflettere «sulle fughe dalla responsabilità educativa di tanti sedicenti adulti. Sui "modelli" che abbiamo proposto e stiamo proponendo loro». E allora chissà «se la devianza non evidenzi un adattamento dei giovani a quelli che sono i "valori" realmente vissuti e seguiti, non soltanto verbalmente proclamati, che circolano nella nostra società».
Domenica invece sono stati i più piccoli a dare una lezione ai cosiddetti "grandi". Tutti i bambini che erano impegnati in quella partita (tra le squadre Affrico e Firenze Sud: giocatori da sette ad otto anni) non riuscivano più a giocarla, spaventati da quanto succedeva in tribuna. Così i due allenatori hanno chiesto all'arbitro di sospendere la gara e richiamato direttamente loro stessi gli spettatori. Ma, visto che i litigi non finivano, hanno deciso di ritirare le squadre dal campo.«È stato necessario, i bimbi erano attoniti», ha spiegato l'allenatore dei pulcini dell'Affrico, Francesco Vallini. E infatti soltanto quando si è smesso di giocare, sugli spalti hanno capito e si sono dati tutti una bella calmata. Con buona pace di De Coubertin, dei valori dello sport e, soprattutto, della responsabilità educativa di tanti sedicenti adulti.