Era un relitto, ora è un giardino

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La foto è di Stefano Zanardi e Piergiorgio Semerano
Le altre foto: in alto, foto di Niccolò Gandolfi
Foto sotto: Stefano Zanardi

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Piergiorgio -Semerano: far fiorire una casa

(febbraio 2010) - Rivestire una casa di legno anzichè demolirla. Una nuova modalità  di recupero edilizio, in provincia di Lecce configura una nuova concezione della casa: non solo abitativa, ma anche sensoriale. Ci ha pensato Piergiorgio Semerano  che lavorando su sostenibilità, natura, benessere, arte, ha agito su un nucleo architettonico progettato recuperando un edificio vecchio e di poco valore nell'Agro di Casarano (Lecce).

"La volontà di attribuire a un manufatto privo di qualità architettonica il valore di memoria, ha prodotto un progetto di avvolgimento: la casa viene rivestita da un involucro bianco in legno di rovere, un tavolato a fughe aperte pensato per permettere la riappropriazione del manufatto da parte della natura" afferma il professionista.

"Questo involucro in alcuni punti si stacca dalla casa e si trasforma in recinto, racchiudendo una serie di giardini privati, che sono l'estensione delle camere all'esterno. Fuori del recinto un grande giardino comune, pensato come un meccanismo che racchiude l'architettura per svelarla un po' per volta, avvolge tutto l'edificio" aggiunge Piergiorgio Semerano.

Circa le scelte l'architetto spiega che fa da contraltare alla casa un padiglione immateriale "....in esso uno spazio di soggiorno è racchiuso da una superficie di vetro curvo e avvolto da un giardino acquatico e un canneto di pali di cedro. All'interno del canneto, che svolge la funzione di filtro luminoso, viene smaterializzato il sistema di sostegno della copertura, che sembra così fluttuare nel vuoto".

Curiosa, suggestiva, accattivante per la freschezza e l'ingegnosità delle soluzioni architettoniche che vi trovano applicazione: questa è Casa de Masi a Casarano (Lecce).

Innanzitutto l'architetto ha deciso di non demolire l'esistente, ma di prenderlo come punto di partenza per una ricostruzione molto attenta e dettagliata, minuziosa e di grande effetto. La casa è  stata tutta avvolta da un involucro ligneo.

Il rivestimento permette il passaggio e la modulazione di aria e luce, grazie ad una particolare tecnica che si avvale dell'uso delle fughe tra le assi di rovere, garantendo confort e vantaggi da un punto di vista dell'energia.

È stato poi aggiunto un nuovo padiglione - nel quale ogni distinzione tra struttura portante e rivestimento è stata annullata, un soggiorno immerso nel grande giardino comune, forse la parte più importante del progetto.

Ogni ambiente della casa trova il suo prolungamento naturale in un piccolo giardino, separato ma allo stesso tempo comunicante con gli altri, che compongono così una specie di labirinto metamorfico.

A livello botanico ha agito anche sui colori dei fiori (sempre presenti e diversi a seconda delle stagioni) e l'olfatto trova un suo appagamento grazie alla presenza di canne di cedro: una selva artificiale che funge da filtro alla luce, regolabile vista la possibilità di sceglierne il numero e la distribuzione. Opere scultoree dell'artista giapponese Hidetoshi Nagasawa, completano lo spazio.

Dal padiglione l'immersione nel verde e la contemplazione delle sculture è totale, denotando un'idea di apertura e di compenetrazione tra architettura, arte, natura e vita dell'uomo.

Casa De Masi è stata realizzata per un committente privato a Casarano (Le) da Piergiorgio Semerano
(collaboratori:Mauro Aschedamini, Iride Filoni, Marta Montinari) il progetto è del 2007e la costruzione del 2008.  Direzione lavori:Piergiorgio Semerano.
(a cura di Corona Perer - ha collaborato Daniela Trentin)


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