INCHIESTA - Donne e media
Un'avvertenza fondamentale: il presente lavoro non intende criticare il lavoro di tanti colleghi della carta stampata impegnati a raccontare i fatti che accadono ed anche la cronaca nera. Il nostro è soltanto un lavoro sull'immagine, di decodificazione. In sostanza un lavoro "critico" che potrebbe inquadrarsi come educazione all'immagine. Crediamo che molto spesso fretta e superficialità possano essere all'origine delle scelte che abbiamo "isolato" e "commentato".
Il vero obiettivo dell'indagine condotta da SENTIRE è quindi indurre una riflessione critica su "come" viene rappresentata nei giornali la donna vittima di violenza. Le testimonianze raccolte conducono ad un feed-back sulla ricaduta che queste foto hanno (o possono avere) sulle vittime di violenza. Scopo dello studio è anche dimostrare che esistono forme di corretta comunicazione e di proporre immagini alternative orientate a produrre una nuova cultura maschile. "Sarebbe un grande risultato se questa indagine riuscisse a parlare agli uomini, prima ancora che alle donne soggetto ed oggetto di questo lavoro" affermano i promotori (Edisent e Comunità Punto d'Approdo Onlus).
L'indagine conoscitiva è stata accolta e finanziata dalla Pat nell'ambito dei progetti finanziati dalla legge provinciale 10 dicembre 1993 (Legge 41 "Interventi per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna"). Sarà disponibile online su www.giornalesentire.it - Presentazione ufficiale a Rovereto il 30 marzo ore 17 c/o Fondazione Famiglia Materna (sala Saibanti).