Ennio Morricone "La mia Jerusalem"
di Corona Perer
(24 maggio 2010 - Rovereto) - Da intellettuale non ha risparmiato due parole preoccupate per la cultura in Italia, all'insaputa che nello stesso momento a Cannes si stava più o meno consumando la stessa operazione di denuncia. "Lo Stato Italiano non aiuta affatto la musica, il nostro non è più il paese della musica, ma un paese contro la musica" ha affermato Ennio Morricone.
Più tardi ci ha meglio spiegato le parole dette in conferenza stampa. "Le cose devono cambiare, lo stato italiano lascia davvero a piedi molti musicisti che al termine di anni di studio difficile, devono ricominciare da zero e scontrarsi con uno stato che non fa nulla".
Ennio Morricone, presidente della giuria del concorso internazionale "Strumenti di Pace" della Fondazione Opera Campana dei Caduti, a Rovereto ha parlato della sua nuova opera commissionata apposta per il concorso. Si intitola "Jerusalem", ed ha ampi recitativi. Il maestro ha utilizzato anche sue registrazioni di voci soliste, 24 per la precisione, grazie alle quali ha preso corpo una sorta di coro stratificato.
"Sarà un'onda musicale che sembra provenire da un altrove" ha detto. Il 9 luglio in un concerto sul Colle di Miravalle, l'opera sarà eseguita dall'orchestra sinfonica della Rai di Torino insieme al brano vincitore e all'Ouverture Tragica di Brahms nonché alla sinfonia "Tragica" di Schubert. A dirigere gli orchestrali sarà Daniel Kawka.
Quanto al concorso Morricone si dice soddisfatto della scelta fatta. La seconda edizione del premio internazionale 'Strumenti di Pace' è stata vinta da Andrea Portera, compositore italiano, poco più che quarantenne.
"Quando una partitura è scritta bene, allora è anche bella a sentire" afferma il maestro che dichiara di non aver avuto dubbi. "E con me tutta la giuria perché abbiamo votato all'unanimità" ha dichiarato domenica comunicando alla stampa il vincitore di questa seconda edizione indetta dalla Fondazione Opera Campana dei Caduti di Rovereto.
Portera con il suo "Tre forme dell'infinito informe" ha convinto i giurati, e sbaragliato su tutti. Morricone ci ha poi confidato che in realtà dei 12 brani arrivati al concorso (interessante notare che il 50% portava la firma di compositrici donne) il gioco è stato a due . "Erano due soltanto le partiture degne di nota sulle quali è caduta la nostra attenzione".
E dunque quella di Portera, che poi ha vinto, e quella del cileno Miguel Farias Vasquez che ha ottenuto una menzione d'onore, non prevista dal regolamento ma inserita proprio perché il brano era troppo interessante anche se privo del rigore formale che ha fatto sbaragliare il concorrente italiano.
"Quando abbiamo scoperto che il prescelto aveva già vinto altri concorsi di composizione allora ci siamo davvero convinti di aver fatto una scelta più che giusta" ha svelato Morricone, che con i suoi 82 anni è apparso in forma e galvanizzato dall'esperienza di Presidente. Lo ha spiegato lui stesso. "Spesso nei concorsi arrivano anche facilonerie, qui si ha davvero l'impressione di lavorare ad una selezione ad altissimo livello" ha affermato il grande maestro, Oscar alla carriera, pluripremiato e amatissimo dal grande pubblico.
A proclamazione avvenuta ha fatto una sorpresa anche ai molti turisti che attendevano i rintocchi della Campana e non si aspettavano di certo di trovare Ennio Morricone nel piazzale insieme al Reggente Alberto Robol e al direttore artistico del concorso Marcello Filotei. Foto di rito, interviste con la stampa: Morricone non si è risparmiato.
> L'intervista di Corona Perer