Ruggero Maggi e il mandala inconsapevole
Una sorta di Mega-MAGA-Mandala - con elementi naturali come erba e terra - che purtroppo ha avuto la sventura, il giorno dopo la realizzazione, di essere "lavato via" e distrutto dalla forza della Natura, poichè il 19 luglio si è abbattuto in zona un nubifragio mostruoso che si è portato via l'installazione e che ha causato numerosi danni in Gallarate e in tutta la provincia.Ma il gesto artistico resta: lo ha realizzato Ruggero Maggi che nell' Arena del MAGA ha avito la fortuna-sfortuna di vedere l'installazione intitolata Nelle pieghe del tempo e dello spazio dissolversi da onorato mandala. ma l'autore non lo sapeva e in sè portava solo l'amarezza della distruzione. Le vie dello Spirito sono proprio infinite...
"Tutto ciò mi ha fatto riflettere" confida l'artista che durante l'estate ha curato a Venezia un Padiglione per il Tibet, intitolato appunto Padiglione Tibet.
"Volevo festeggiare il 76° compleanno del Dalai Lama con alcuni monaci tibetani che hanno realizzato un vero e proprio mandala. E' stato lì che sono venuto a conoscenza che lo stesso alla fine viene distrutto con un rito di dispersione, per evidenziare lo stato di impermanenza tipico di questa struttura mandalica. Così ho compreso che la stessa dispersione era avvenuta al MAGA: non per mano dell'uomo, ma a causa delle leggi della Natura".
Per fortuna Maggi aveva documentato tutto attraverso la preventiva impostazione delle telecamere di sorveglianza del museo. "Dopo un montaggio un po' particolare, nel senso che abbiamo ovviamente velocizzato tutto il processo di realizzazione e di dispersione, abbiamo ottenuto un video di circa 15 minuti, che è stato presentato al MAGA in collaborazione con il progetto TEC ART ECO all'interno di Performazioni il festival e, successivamente, durante la mostra When the Impossible Happens (a cura di Vittoria Broggini) all'interno del FOCUS POINT, uno spazio dedicato all'approfondimento degli artisti e delle performances che si sono svolte durante il festival, a cura del Dipartimento Educativo. Il video è tuttora visibile al MAGA fino al 13 novembre, durante gli orari della mostra
L' installazione è stata realizzata con la collaborazione di Enrico Baggini, Silvia Capiluppi, Gilles Ielo, Kappa, Benedetto Predazzi, lo staff del MAGA; il video realizzato con la collaborazione di Francesca Lolli, Benedetto Predazzi, Maurizio Suraci e con il contributo di: Il Melo, Gallarate; Pratosubito, Trezzano; Arscolor, Milano.