Annamaria Gelmi, Oltre il tempo
Con la donazione dell'opera di Annamaria Gelmi "Oltre il tempo", 2011, si rinnova il Parco delle Sculture del Mart.
Inaugurato nel 2008, il parco mette in dialogo gli spazi esterni del Mart con un giardino che offre al visitatore uno sguardo suggestivo sulla scultura contemporanea.
"Oltre il tempo", realizzata con il contributo della Sparkasse, è un'opera monumentale in acciaio corten e bronzo. L'artista suggerisce come chiave di lettura quella di una "porta come memoria degli antichi miti di passaggio legati ai vari stati della vita: nascita, pubertà e morte." Una serie di lettere e numeri in rilievo sulla sfera in bronzo simboleggiano la memoria e la scrittura, ma anche l'orizzonte del sapere umano.
La scultura "Oltre il tempo" di Annamaria Gelmi mostra un esplicito riferimento visivo a canoni architettonici, e si pone in naturale dialogo con la vicina opera "Epistilyum", di Giuseppe Uncini, allestita nel 2010 e realizzata appositamente per questi spazi.
Il Parco delle Sculture del Mart - a cura di Gabriella Belli e Daniela Ferrari - espone dal 2008 una selezione di opere che si misurano con lo spazio urbano circostante. Ne cura l'allestimento l'architetto Giovanni Marzari, secondo un progetto destinato ad arricchire il Mart nei prossimi anni di nuove sculture.
Si parte da "El escudo de Dios" (1967) di Joaquìn Roca Rey, collocato sulle scale di accesso al parco, che ospita nei grandi spazi verdi "Tensione" (1973-2004) di Piera Legnaghi, "Pietraserrata" (2006) di Alberto Ghinzani, "Vele" (1981) di Pino Castagna e la "Sonda spaziale" (1993-95) di Eliseo Mattiacci. Sul lato est si trovano "Oltre il tempo" e "Epistylium". Proseguendo liberamente il percorso verso le terrazze del lato sud, il visitatore incontra, l'opera di Miguel Berrocal "Opus 129. Monumento a Picasso" (1972-74)