Il decennale di DESTRANI TARAF che ha fatto delle differenze etniche tra Occidente ed Oriente una sola musica

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Un momento dell'esecuzione e sotto gli applausi del gran finale
(Foto C.Perer)

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La formazione: Giordano Angeli sax soprano, Corrado Bungaro violino, Paolo Longo basso tuba, Giovanni Morelli chitarra,
Renato Morelli fisarmonica, Paolo Trettel tromba

Destrani Taraf, 10 anni in musica

(Trento luglio 2008) - Hanno celebrato i loro primi 10 anni con unostraordinario concerto in Contrada Larga dove la loro bravura è risultata quanto mai evidente. Ma quando nascono e come?

La nascita risale al 1999, con un memorabile concerto all'auditorium S. Chiara di Trento in compagnia di Goran Bregovic¡, preceduto dal debutto al Palace Hotel di Roncegno e da una intensa tournée in Transilvania assieme al Coro Genzianella di Tesero.

Ma la vera scintilla che fa nascere il sodalizio è datata 1998, e scocca dall'incontro fra Corrado Bungaro e Renato Morelli che decidono di dar vita ad un vecchio progetto musicale-culturale di Morelli incentrato sul repertorio klezmer e tzigano, con un occhio di riguardo alla valorizzazione della tradizione musicale trentina ed europea più in generale.

Dieci anni nel corso dei quali Destràni Taràf ha pubblicato quattro CD, tenendo numerosi concerti in Italia e all'estero (Scozia, Romania, Croazia, Messico, Ungheria, Slovacchia, Tunisia, Austria, Australia), collaborando a vari progetti teatrali, cinematografici e televisivi.  Progetti significativi portati avanti insieme a vari "compagni di avventura", provenienti dalla tradizione mòchena, ladina, bulgara, gregoriana. Anima del gruppo è Renato Morelli, singolare figura di sociologo-regista-musicologo-antropologo.

Ben 7 le colonne sonore film: "OPPALALAY" (regia di Marco Rossitti, produzione Artemidia, Pordenone, 2001), "IL GUARDIANO DEI SEGNI", regia Renato Morelli, produzione RAI sede di Trento, 2002; "DANUBIO,L'EUROPA SI INCONTRA (regia Luca Rosini e Alberto Bougleux, produzione Unità di Cooperazione Creativa, Bologna, 2004); "BIANCA LUCE E I SETTE NANI. FAVOLA A CAVALLO" (regia Godele von der Decken, produzione RAI sede di Bolzano, 2004); "LA STRADA DEI CAPELLI" (regia Fredo Valla, produzione Vivalda, Publiviva 2006); "RICORDI DI  BOEMIA" (regia Diego Busacca, produzione Provincia Autonoma di Trento, Format Centro Audiovisivi, 2007); "I GIORNI DELLA CIUIGA" (regia Fredo Valla e Giorgio Vivalda,a cura di Sandra Tafner, produzione Publiviva Torino,2007).*

Non si contano invece i concerti e i progetti teatrali che li hanno portati a confrontarsi dai diari dei Keiserjaeger Trentini impegnati sul fronte orientale durante la Grande Guerra alla storia religiosa trentino con la controversa vicenda del Simonino, dai racconti di Anton Èechov ai canti ebraici di un popolo massacrato.

Ma è la Bulgaria che aleggia su tutta la produzione affascinante e affabulatrice di Morelli e Compagni. Con la bellezza della differenza, la magnificenza della diversità occasione di incontro, scambio, dialogo.

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