Biblioteca Tartarotti di Rovereto: secoli di sapere
Nel 2012 saranno 10 anni dalla apertura della nuova biblioteca dentro il Polo Museale del Mart. Dieci anni di continua crescita negli accessi tanto da aver ribattezzato la Tartarotti come la biblioteca dei record.
Incastonata nell'edificio progettato da Mario Botta, il granaio del sapere sorge dal 1771 nel Palazzo dell'Annona. Il manufatto era stato posto a testata della nuova "Piazza lineare" del Corso Nuovo Grande (ora Corso Angelo Lettini). Dedicato a deposito delle granaglie cittadine (lo aveva progettato lo zio del filosofo Rosmini, Ambrogio), e già sede in anni recenti della Biblioteca - chi qui trovò prima sede nel lontano 1764 - avrà ora spazi ulteriori per il suo ricco patrimonio di libri antichi.
La Biblioteca Civica Tartarotti riceve così una sede più sana e funzionale, allo stesso tempo anche il personale gode di uffici direzionali molto più agevoli. Palazzo Annona è dunque non solo una soluzione ma un altro passo importante del rilancio culturale e sociale della città. Al piano terra sono state ampliate le sale studio collegate con la sede attuale, il che vuol dire 200 posti in più a disposizione per gli studenti che spesso si erano lamentati di non trovare posto. Tutta la grande sala sarà dedicata all'Università, visto anche la vicinanza della facoltà di Scienze Cognitive, giusto di fronte.
Al primo piano si trovano invece le sale studio, con gli archivi storici di proprietà della biblioteca (quello comunale, Untersteiner, Gerola, Vannetti e altri ancora). Resta chiuso, come già in passato, il secondo piano dove trovano allocazione le sale di conservazione storica della biblioteca. In mansarda invece nuovi uffici amministrativi con pavimentazione in cotto originaria in un piacevole accostamento antico-moderno.
Corso Bettini di Rovereto è tornato al suo slancio settecentesco dal 2008. Quando anche il Teatro Zandonai sarà ultimato l'antico corso sarà il vero salotto cittadino Dopo la restituzione di palazzo Piomarta che oggi ospita la prestigiosa sede dell'università, la comunità roveretana rientra in possesso del palazzo dirimpettaio: Palazzo Annona.