Daniele Galliano, Urbi et Orbi
Uno dei principali protagonisti della pittura figurativa del nostro paese a partire dagli anni Novanta: Daniele Galliano.Ha iniziato portando all'estremo l'idea di corpo per poi indagare il paesaggio e gli spazi aperti con una ricerca tutta interna al linguaggio della pittura, ben aldilà dell'immagine stessa. Dal 19 novembre 2011 al 19 febbraio 2012, Palazzo Leone da Perego di Legnano ospiterà Urbi et Orbi, la personale di Daniele Galliano.
La mostra, curata da Luca Beatrice, presenterà un corpus di venti dipinti dell'artista torinese (Pinerolo, 1961). La sua pittura implica un tempo che si concentra sulla dimensione del momento attuale, privo di passato e di futuro. I suoi quadri più attuali hanno inquadrature non frontali, spesso pochi colori e propongono una prospettiva priva di profondità per marcare la loro dimensione assoluta in un presente in continuo movimento.
Il linguaggio espressivo dell'artista, fin dagli esordi, si caratterizza per quel lasciare in voluta evidenza il fatto che ogni dipinto è tratto da una foto, oppure nasce da un'immagine vista, catturata e rielaborata attraverso una forte componente emotiva. In catalogo testi di Luca Beatrice, Flavio Arensi, Silvia Bottani.
Nel 1996 tiene la sua prima personale da Annina Nosei a New York, esponendo diverse volte all'estero - Galerie Voss, Düsseldorf, Galeria Districto Cu4tro, Madrid, Livingstone Gallery, De Haag, Esso Gallery, New York, Södertälje konsthall, Svezia. Nel 2009 ha rappresentato l'Italia alla Biennale di Venezia. Vive e lavora a Torino.
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