Vietnam - Una piaga contro la donna
di Guglielmo Vasto
8 marzo 2011 - Tre anni fa venne lanciata in trentino la campagna CiSTO del Gruppo Trentino di Volontariato con lo spirito di far luce su una tragedia: sensibilizzare ed informare la popolazione italiana su un tema delicato ovvero il traffico di esseri umani. E in particolare della donna, la più colpita la più debole. Ma anche i bambini in un vortice di aberrazione senza fine.
Una piaga che affligge ogni anno migliaia di persone, le stime annue sono enormi ed in costante crescita, tra le 700.000 e i 2.000.000 di persone trafficate ogni anno, con un giro d'affari ad esso collegato secondo solo a quello di armi e droga. Nel Vietnam del Nord, la rotta principale del traffico è verso la Cina, e la richiesta (soprattutto di donne e bambini) è in drammatico e crescente aumento.
Come purtroppo si può immaginare, lo scopo del traffico è lo sfruttamento, che assume spesso varie forme: prostituzione forzata, sfruttamento della manodopera, matrimoni forzati, servitù domestica.
GTV ha all'attivo diversi progetti che si propongono di intervenire nei confronti del traffico di donne, attraverso, ad esempio, la riqualificazione professionale in ambito tessile, la prevenzione, con campagne di sensibilizzazione mirate e dirette alle aree più a rischio, nelle regioni del nord.
La visita in Trentino Duong Thi Xuan, esperta dell'Unione delle Donne vietnamita sul traffico di donne, che lavora sul campo quotidianamente e che gode di una grossa esperienza in questo settore, permise di approfondire il problema, in una serie di incontri pubblici, pensati proprio per creare un'occasione di scambio con tutti i cittadini e per riportare alla luce quanto solitamente rimane nella penombra delle informazioni, rispetto al traffico di donne.
Che purtroppo prosegue nel silenzio e nella distrazione degli organi di informazione.
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