Segni decisi, quasi nervosi: è gesto in movimento il tratto artistico dell'artista austriaco Una grande immediatezza che viene da sintesi estetica e da matura padronanza tecnica

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Fritz Klier - Tratti decisi e forme quasi... felliniane (sotto)

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Fritz Klier e le forme dell'amore

di Corona Perer 

(Malcesine, 18 agosto 2008) - Ha abitato in Santa Maria a Rovereto dove ha mantenuto forti contatti. Col tempo è divenuto anche illustratore delle fiabe di Gloria Canestrini: rapidi tocchi di pannello acquerellati, pieni di fascino: la dama, l'oste, la soubrette, il vecchio, il prete. "Il giardino delle Ninfee" (ed. Stella) scritto dall'avvocato-scrittrice-artista fu oltre che una galleria di storie, un piccolo condensato di umanità tra realtà ed immaginario cui Fritz Klier diede vita e movimento.
L'artista austriaco era nei giorni scorsi a Rovereto, richiamato anche lui da Manifesta 7, biennale europea d'arte. Lo abbiamo incontrato in piazza delle Erbe a braccio della sua compagna Regina.
"Qualche impressione? Come faccio ad averla non avendo visto nulla!" dice, passando subito dalla provocazione ad un attento parere d'artista. "Spunti interessanti ce ne sono, ma sono pochi e non aiutano a dare una posizione positiva perché superati in quantità da cose che sembrano essere state abbozzate senza vera ispirazione" commenta l'artista che in questi giorni sta esponendo da Studio 10 Arte a Malcesine. E' la galleria creata proprio da Gloria Canestrini e dal marito Maurizio Giongo a sua volta artista, pittore e scultore.
Nel piccolo ma duttile spazio, affacciato su una romantica piazzetta a pochi passi dal lago, ci sono 25 opere in tecnica mista-pastello,guache e carboncino. All'affollata inaugurazione con le autorità tra Malcesine e Riva, l' antropologo Duccio Canestrini ha offerto una piccola performance-conferenza con musiche e poesie ispirata alle opere esposte. Pittore e illustratore aderente al Gruppe 91, Klier ha al suo attivo numerose mostre tra Passau (dove risiede) e le grandi capitali europee. In Italia ha esposto ancora a Malcesine e una sua mostra fu ospitata anche a palazzo Libera di Villa Lagarina.
Artista tra i più vivaci nel panorama bavarese contemporaneo, riesce in pochi segni decisi a cogliere atmosfere e a tratteggiare caratteri in una continua tensione epica e insieme dissacrante. L' impianto narrativo della sua opera si rivela in un gesto per certi versi nervoso, certamente immediato in disegni dove la padronanza tecnica gli consente una totale libertà espressiva. Da tempo è in contatto artistico con la galleria Studio10 di Malcesine che è punto di riferimento dell'Associazione culturale DiSegnoGrave.
"Il nostro compito è conservare e diffondere la conoscenza della stampa d'arte e del libro d'artista" dice il titolare Maurizio Giongo. "DiSegnoGrave è in fondo solo una piccola realtà culturale ed artistica, ma nelle sue finalità si propone lo studio, la sperimentazione, l'esposizione e la divulgazione del fare grafico, aperto a presenze qualificate che ne sappiano sottolineare i valori tradizionali, ma che indichino anche nel contempo nuove vie di sperimentazione".
Fritz Klier, il bavarese, ne è un autorevole esempio.

> Studio 10 Arte a Malcesine

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