La campagna del fotografo trentino Piero Cavagna per 'toccare' il nostro cuore

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One by Piero Cavagna

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Gli occhi che reclamano il nostro sguardo

Piero Cavagna: One, Ogni Nessuno Esiste

Natale anche per i senza fissa dimora. La loro migrazione va verso i posti dove ci può essere più accoglienza non ha stagione. Trento è una di queste mete.
Il problema esiste tanto d'estate, come d'inverno quando è evidente che il disagio aumenta e 
qualcuno ci lascia le penne. Che ne è di loro?
Ci interessa davvero del loro destino? Queste foto di Piero Cavagna ci ricordano che ogni ‘nessuno' esiste. Lo aveva detto con grande efficacia la campagna ONE  che il fotografo trentino aveva ideato per mettere
i nostri occhi nei loro: quelli degli homeless.
Duemila foto stampate su carta di giornale (come quello usato molte volte dai senzatetto per coprirsi la notte) attaccate sui muri del centro storico di Trento. Lo ricordate? Non avevano superato la notte.
"Qualche anima volonterosa le aveva staccate quasi tutte prima che arrivasse il mattino" dice con amarezza e ironia il fotografo. Accadeva nel 2007
La Trento tappezzata da quei volti - finalmente approdati all'attenzione dei cittadini impegnati nello struscio natalizio delle vie del centro - si era strappata la spina dal fianco, una freccia partita dall'arco di un fotografo e un creativo (con Cavagna anche Lucio Feininger). La mano ignota che rimosse dai muri di Trento nel giro di una notte le immagini, su Internet non può agire.
Qui, quei volti, riemergono. E resteranno a lungo nelle nostre pagine, perché facciano SENTIRE i loro occhi nella nostra pelle, perché quegli occhi possano intercettare i nostri e ricordarci
che ogni nessuno esiste.

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