Eulisse, protesto ergo sum
(Venezia, 24 settembre) - Anche lui alla ricerca dei 15 minuti di celebrità? Data l'età non è certo questo l'obiettivo del resto i suoi lavori furono già ospitati da importanti rassegne. Lui però non ha perso l'entusiasmo ragazzino e allora protesta, protesta, protesta.
Ieri è arrivato davanti a palazzo Grassi per l'inaugurazione di Italics e ha tirato fuori un tavolino, ci ha messo sopra del pane (duro) e poi ha piantato chiodi. Era il Buffet Lunch per la critica. Mentre dentro Palazzo Grassi si pasteggiava con del prelibato pesce bagnato da ottimo cartizze veneto, lui ricordava che la critica è spesso miope.
Lo ha fatto offrendo pane e chiodi ed esponendo alcuni bronzetti, la testa di un animale, ed altre 'povere cose' che custodisce nel suo atelier: la torre campanaria della piccola isola di San Samuele. A noi ha chiesto di segnare il passaggio: e allora abbiamo disegnato una piccola corona sul lenzuolo bianco usato a mò di tovaglia, mentre lui diceva: "Xe pan duro, ti ga visto? Magna magna..."