Restauro completato a palazzo Dal Ben a Rovereto - Ha finanziato Fondazione Caritro

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Prima del restauro...

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...e dopo

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Restauri: O mia bella Madonnina

di Corona Perer

(Rovereto, 7 ottobre 2008) - Molti roveretani l'hanno conosciuta da poco vedendo i lavori di restauro, altri non la conobbero mai in passato, perchè custodita dentro un cortile chiuso. Palazzo Dal Ben - Conti d'Arco, oggi sede della Fondazione Caritro, uno tra più ammirati della città, era molto diverso un tempo.
Posto al culmine di Piazza Rosmini, conserva ben poco della quattrocentesca origine quando appariva come un fortino senza i begli avvolti e la piazzetta odierna (che all'epoca era invece chiusa dentro un cortile, sotto lo sguardo protettivo della Vergine).

L'affresco ora è tornato al suo antico splendore. Raffigurante la Madonna con Bambino fu eseguito dal pittore Francesco Verla nel 1514 su commissione del conte Gerardo d'Arco comandante di un reparto di fanteria austriaca. "Si tratta dell'unico affresco del Cinquecento non staccato dalla facciata del Palazzo" ha spiegato la giovane architetto Ilenia Mariazzi che per conto di Tecnoart ne ha curato il recupero per conto della Fondazione che finanziato l'operazione e ha deciso di fare del palazzo la casa della città.

"Qui portiamo lo nostra sede e qui avranno spazio associazioni, idee, progetti".
Così si è espresso il presidente, cav. Mario Marangoni, presentando la Madonnina che forse ha perso l'incarnato rosa, un po' di plasticità e la diafana dolcezza, ma ora è almeno più visibile e meno sbiadita.

Defilata rispetto alla nobiliare facciata di stampo veneziano, la Madonna venne offerta alla vista dei roveretani con i restauri dell'architetto Sezanne ai primi del '900, il quale spostò molti affreschi del '400 (oggi conservati all'interno del palazzo) ma lasciò la Madonna al suo posto. Erano gli anni in cui si voleva dire la natura irredentista della città di Rovereto anche con l'architettura. L'enfasi di stile veneziano, portata dal professionista su molte facciate della asburgica Rovereto, contribuì a questo. Non si tratta che del primo intervento di recupero da parte della Fondazione Caritro.

Durante la breve cerimonia di presentazione il cavalier Marangoni ha infatti annunciato restauri sull'intero palazzo. "Non si sa quando inizieranno, ma la ferma coinvizione di farli, c'è" ha detto.

 

 

 

 

 

Leggi l'approfondimento:

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