8 marzo 2011 - La piaga dell' infibulazione e della purezza violata

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Arianna, 2004 by Sergio Pivetta

Infibulazione: donne vietate, donne negate

Purezza violata: una gravissima piaga è rappresentata dalle mutilazioni genitali femminili che riguardano il taglio parziale o totale dei genitali femminili.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che tra i 100 e i 140 milioni di ragazze e donne sono state sottoposte a questa pratica e 2 milioni sono le mutilazioni genitali che vengono effettuate ogni anno. L'età varia da paese a paese: viene praticata ai neonati, alle bambine, alle adolescenti e qualche volta alle donne adulte.

L'operazione viene praticata da donne non qualificate (ostetriche tradizionali o assistenti) che usano strumenti rudimentali senza applicare l'anestesia. Secondo i più recenti rapporti dell'OMS, le donne sottoposte a mutilazioni genitali corrono gravi rischi di avere complicanze durante il parto e di perdere il bambino.

Nel 15% dei casi l'infibulazione può provocare un travaglio prolungato e portare a forti emorragie, fistole nonchè una grande sofferenza per il bambino quando non ne causa la morte e, infine, alla necessiàt di effettuare un cesareo. MSF si oppone alle mutilazioni genitali femminili e a qualsiasi conseguenza dannosa per la salute delle donne e non partecipa in alcun modo alla diffusione di questa pratica.  (Fonte: Medici Senza Frontiere)

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