Ecco l'editoriale del numero 01 ON PAPER uscito il 18 dicembre 2007

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Corona Perer, direttore responsabile

SENTIRE, percepire e stimare

Lo abbiamo chiamato SENTIRE perchè ci stanno a cuore le percezioni e perchè vogliamo dar voce al ‘sentire comune'. Tatto, Gusto, Olfatto, Udito, Vista. Quando tocchiamo, gustiamo, odoriamo, guardiamo... noi "sentiamo". Ma le nostre percezioni vengono anche dal cuore, anche quando non vuole sentire. E quando avvertiamo disagio, quando una disarmonia ci circonda, il nostro sentire si trasforma in un "sentirsi diversi".

L'uomo sente freddo e caldo, la fame, la felicità, il dolore, la febbre, la stanchezza di una giornata pesante, il vuoto della solitudine, un profumo, una musica, una conferenza. ‘Sentire' è anche ‘dar retta': seguire un consiglio. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Abbiamo scelto un verbo con un'area semantica molto vasta che è pure sostantivo (di un grand'uomo diciamo che ebbe un "alto sentire").

Sentire è percepire, giudicare, avvertire, consentire, dissentire. E stimare. Ecco: SENTIRE vuole "sentire". Quello che sta fuori, quello che sta oltre, quello che sta sotto. Quello che sfugge nella massa di comunicazioni alla quale siamo sottoposti. Quello che si dimentica in fretta, quello che si evita volutamente di sentire. Quello che la gente comune pensa e non dice. Quello che dice senza aver troppo pensato.

Abbiamo debuttato come giornale on-line e i risultati ci hanno confortato e spronato a proseguire e divenire carta stampata. Nel nostro sito web parliamo di attualità, cultura, società, filosofia, ambiente, solidarietà, pari opportunità, popoli e religioni. Con spirito laico, non laicista.

Perchè la laicità autentica è uno spazio pubblico aperto a tutti, non uno spazio neutro da cui tutti sono esclusi. SENTIRE nasce dalla volontà di far spazio agli approfondimenti, ai progetti, ai ragionamenti di prospettiva, ma anche per aprire una finestra su mondi a noi vicini e lontani. Per andare oltre l'effimera vita della notizia e non condannarla ad un veloce usa e getta, al già visto e al già sentito. Per dare visibilità alle idee. In questo numero ne presentiamo alcune: una profonda riflessione su un 2007 cruento affidata al professor Salvatore Abruzzese, sociologo. "Bisogna puntare sulla cultura" dice. Perciò il nostro sguardo si posa anche sui primi 5 anni di Mart, sulle politiche e sul management culturale, sugli uomini che hanno fatto grande il Trentino della cultura, nella storia e nel recente passato. Sugli umili che hanno costruito il benessere e sugli ultimi dei quali è troppo facile dimenticarsi.

L'auspicio è di poter ricevere dal futuro che ci attende, un anno meno cruento, meno egoista, meno scientifico, più attento alla cultura umanistica. SENTIRE terrà a mente anche la grande lezione che ci arriva da Antonio Rosmini, un patrimonio dell'umanità finalmente riabilitato e restituito, ma ancora sconosciuto. arlava di Amore, di Bene comune, di dono dell'intelligenza. Vorremmo anche noi esercitarlo. Lo faremo con umiltà: ascoltando, cioè ‘sentendo'. Per questo abbiamo chiamato questo giornale SENTIRE.

La speranza è di ritrovare il sogno, soprattutto la voglia di sognare e di riscoprire le ricchezze che ci circondano. Siamo seduti su immensi giacimenti culturali. Basta predisporre i sensi per percepirli. L'organo del nostro sentire sarà il cuore. E il bello di questa avventura è che possiamo garantirlo.

Corona Perer
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