Donne e schemi...decisi da altri: essere come la moda mi vuole - La Fondazione Caritro di Trento (via Valepina) presenta i dati raccolti nel progetto "Sfide pericolose"

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E' provato: sono le passerelle e il modello di donna da loro proposto
che portano molte donne alla ricerca della magrezza assoluta.
Ma sono in aumento i casi anche fra gli uomini.

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Anoressia, l'indagine trentina

di Corona Perer 

(Trento, 27 ottobre 2009) - Una magrezza assoluta, un disagio e al tempo stesso una forma di omologazione alla cultura corrente. Si calcola che siano ormai 485.000 i casi di anoressia documentati in Italia, con un incremento annuale di 8.500 casi. La Fondazione Caritro di Trento (via Valepina) ha presentato i dati raccolti nel progetto "Sfide pericolose".

In Trentino è giunto al termine un progetto conoscitivo nato dalla collaborazione di più enti che a vario titolo operano sul  territorio: Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Dipartimento all'Istruzione della PAT e Associazione ARCA. Quattro realtà con un'ambizione: rendere concreta la prevenzione ai disturbi del comportamento alimentare (DCA), disturbi che oggi costituiscono una delle emergenze più preoccupanti dell'emisfero occidentale.

La diffusione della patologia ha una rapidità ed una rilevanza sconcertanti: non si conosce alcun altro esempio di malattia psichiatrica con una simile propagazione e con le caratteristiche di una vera e propria epidemia sociale. Quali i segnali? Quali i Centri che se ne occupano? Chi vede crescere i ragazzi?
"Si è partiti da queste prime domande per riuscire a tracciare un percorso rivolto agli insegnanti, agli studenti, ai medici, ai volontari, alle famiglie. Un percorso tra formazione e cultura, tra ricerca e volontariato" spiegano dalla Fondazione Caritro promotrice del progetto coordinato dal prof. Antonio Schizzerotto, Pro Rettore per la Ricerca Scientifica dell'Università degli Studi di Trento.

E per parlare di anoressia torma utile un'immagine del noto fotografo Oliviero Toscani che ha realizzato un soggetto choc (foto in questa pagina). E' il corpo di un'ex-modella divorata dalla malattia e in fin di vita per anoressia.  E la domanda resta sempre la stessa: la colpa è della televisione o della moda? Di distrurbi alimentari e modelli educativi però si parla ancora poco. In Italia questi disturbi colpiscono circa 3 milioni di ragazzi, pari al 5% della popolazione

 

 

APPROFONDIMENTI:
>Il progetto della Caritro
>Manifesti e comunicazione sociale
>Link

 

Il manifesto choc di Oliviero Toscani >>>>>>

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