Fondazione Caritro di Trento presenta i dati raccolti nel programma "Sfide pericolose" - Ecco il progetto e gli enti coinvolti

Anoressia: progetto di ricerca trentino

Il lavoro è stato concluso. Si tratta di un'indagine sui disturbi alimentari che è stata effettuata tramite questionario, nelle seconde classi delle scuole medie superiori e centri di formazione professionale, scelte a campione. La ricerca, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, in collaborazione con il Centro per i disturbi alimentari dell'Apss, l'Assessorato provinciale all'istruzione e l'associazione Arca, rappresenta la percezione che i giovani hanno del proprio corpo, dato utile per i professionisti che potranno programmare interventi di prevenzione ai disturbi alimentari soprattutto nel settore giovanile.

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) costituiscono oggi una delle emergenze più preoccupanti dell'emisfero occidentale. La diffusione della patologia ha una rapidità ed una rilevanza sconcertanti: non si conosce alcun altro esempio di malattia psichiatrica con una simile propagazione e con le caratteristiche di una vera e propria epidemia sociale. In Italia questi disturbi colpiscono circa 3 milioni di ragazzi, pari al 5% della popolazione. Secondo i dati del Ministero della Sanità per ogni 100 ragazze in età adolescenziale, 10 soffrono di qualche disturbo collegato all'alimentazione, 1-2 delle forme gravi come l'Anoressia e la Bulimia, le altre in manifestazioni cliniche transitorie e incomplete.

Il programma si è articolato, per ciascuna classe selezionata a campione, in due incontri. Gli incontri sono stati preceduti, dalla presentazione del progetto al corpo docente della scuola. Ai ragazzi durante il primo incontro è stato proposto un questionario in forma anonima ed individuale, finalizzato a rilevare il loro grado di insoddisfazione corporea che, attraverso uno specifico punteggio,  indica la severità di questa in insoddisfazione. Lo strumento utilizzato non ha alcuna finalità diagnostica, ma ha la funzione di rilevare un fattore di vulnerabilità. Un dato elevato di questo punteggio è molto significativo perché costituisce un fattore di rischio rilevante per lo svilupparsi di un problema alimentare, quando associato ad altri fattori.

Questi dati hanno permesso ai ricercatori di individuare delle fasce di maggiore vulnerabilità su cui focalizzare successivi interventi preventivi. Il tutto per immaginare gruppi di cura e percorsi che coinvolgono la famiglia nel progetto di cura. E poichè il personale necessita di una formazione specifica il programma ha previsto che alcuni professionisti abbiano partecipato per alcuni giorni ai gruppi psico-educativi attivati presso la Casa di Cura Villa Margherita, di Vicenza. 

GLI ENTI COINVOLTI:

Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Secondo quanto previsto nell'articolo 2 dello Statuto, la Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, operando primariamente nei campi della ricerca scientifica e dell'istruzione in tutte le loro forme. Essa promuove inoltre attività culturali ed opera nel campo dell'assistenza alle categorie sociali deboli con le iniziative di volta in volta ritenute più idonee, attraverso il finanziamento di iniziative di terzi o, come in questo caso, attraverso iniziative proprie e congiunte.

Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari
Centro di riferimento provinciale per i Disturbi del Comportamento Alimentare (Unità Operativa di Psicologia Trento)
Con l'attività del Centro, l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari vuole offrire alle persone interessate la possibilità di accedere alle cure integrate di diversi specialisti: medici, psicologi, nutrizionisti, pediatri, psichiatri, infermieri e dietisti, terapisti della riabilitazione psichiatrica, neuropsichiatri infantili che con interventi coordinati attuano progetti complessi e mirati ai bisogni della persona. Al Centro operano due équipe di specialisti, una per la fascia di età sotto ai 18 anni e l'altra per la fascia di età superiore ai 18 anni.

Unità Operativa di Pediatria Trento
L'Unità Operativa di Pediatria offre assistenza ad utenti di età compresa fra 30 giorni e 14anni, per problemi acuti e fino a 18 anni per le patologie ad andamento cronico.

Dipartimento all'Istruzione della PAT - Servizio per lo sviluppo e l'innovazione del sistema scolastico e formativo
Il Servizio svolge azioni di promozione, supporto e monitoraggio verso le istituzioni scolastiche per quanto concerne l'orientamento, il disagio scolastico e lo svantaggio, l'educazione alla salute, l'educazione in età adulta, la diffusione delle lingue straniere, la promozione della cooperazione e della solidarietà, l'integrazione degli alunni stranieri, il coordinamento delle attività motorie e sportive, il rapporto fra scuola e territorio, le attività artistiche ed il rapporto con le scienze. Cura le attività di formazione ed aggiornamento degli operatori dell'istruzione e della formazione ed effettua il monitoraggio sulle attività di formazione in servizio realizzate direttamente dalle istituzioni scolastiche e formative.

Associazione ARCA
L'ARCA (Associazione Ricerca Comportamento Alimentare) - aperta a genitori, familiari e ragazze/i che direttamente o indirettamente hanno conosciuto anoressia o bulimia e da persone comunque sensibili al problema - non ha intenti diagnostici o terapeutici, ma si propone come punto d'incontro, di dialogo e di consiglio per tutti coloro che si trovano di fronte a queste malattie e non sanno come affrontarle.

Professionisti coinvolti:

Prof. Antonio Schizzerotto - coordinatore scientifico del progetto
Pro Rettore con delega per la Ricerca Scientifica
dell'Università degli Studi di Trento

Prof. Rocco Micciolo
Professore Ordinario di Statistica Medica
Facoltà di Sociologia - Università di Trento

Dr. Aldo Genovese
Coordinatore del Centro di Riferimento provinciale
per i Disturbi del Comportamento Alimentare di Trento

Dr.ssa Gemma Pompei
Direttore Unità Operativa di Psicologia di Trento

Dr.ssa Annunziata Di Palma
Direttore Unità Operativa di Pediatria di Trento

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