Alla Fondazione Galleria Civica di Trento nuovo rapporto tra arte e territorio

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Danilo Eccher

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Un esempio di arte e territorio.
"Il Family Monument", ideato nel 2008
dalla Galleria Civica di Trento è stato scelto
dall'house organ della Pat TRENTINO per parlare
delle nuove politiche familiari

Danilo Eccher: "Il senso di Opera Civica"

di Corona Perer

(Trento, 28 marzo 2011) - Danilo Eccher ha una chiara idea di rapporto tra arte e territorio: è imprescindibile. "Anche una piccola struttura, ma dinamica, come pure il grande museo non può prescindere dal legame col territorio" ha affermato alla presentazione di Opera Civica il progetto pensato per sostenere gli artisti emergenti espressi dal territorio e quelli classificabili a meed-carrer ovvero attivi da tempo, affermati, ma non ancora consacrati nel mercato dell'arte. "La nostra Fondazione è nuova come forma, ma fonda le sue basi su 20 anni di lavoro, possiamo dire che una generazione di artisti si è formata intorno alla galleria Civica" ha esordito Eccher. Il rapporto col territorio non può essere eluso ha dichiarato il presidente. E come? "Senza cadere nel localismo, ma non può disinteressarsi e restare lontana. Esprimendosi con equilibrio tra promozione e valorizzazione".

Eccher ha tenuto a sottolineare che la risposta alla domanda di rapporto arte-territorio è complessa. "Il nostro è un tentativo di dare una risposta, uno strumento in un sistema competitivo come quello dell'arte che è mondiale" ha aggiunto Eccher il quale ha descritto il lavoro che Opera Civica inaugura come un'azione di supporto il cui perno resta sempre centrato sull'artista, ma 'attiva' tutto ciò che ruota attorno all'artista. "Ogni macchina viene creata e poi però serve il pilota per mandarla avanti e farla vincere. Il nostro pilota è Andrea Viliani" ha concluso Eccher. Ed il direttore della Fondazione Galleria Civica ha spiegato come è cominciato il progetto: con un'operazione d'ascolto.

"Visitando al mio arrivo in Trentino gli studi degli artisti mi sono accorto della loro varietà e differenza. Ascoltando dubbi, esigenze, incertezze degli artisti abbiamo pensato ad un progetto che intercetti sociologia, economia e politica del territorio. Non c'è risposta alla crisi se non credendo nel futuro, cioè nei giovani e nei linguaggi della contemporaneità" ha detto Viliani che ha incassato ieri le parole convinte sia del Comune di Trento che della Provincia Autonoma di Trento che accompagnano e sostengono il percorso di Opera Civica.

Il vicesindaco Paolo Biasioli ha sottolineato lo stretto rapporto (ormai storico) tra città e Galleria Civica. L'assessore provinciale alla cultura Franco Panizza ha sottolineato l'opportunità che il progetto offre ai talenti locali per spingerli verso un'internazionalità del loro lavoro più che auspicata.

Ed il Presidente della Provincia Lorenzo Dellai ha scomodato i pirati (legittimandoli) in una metafora molto in linea con i tempi che corrono. "Siamo in mare aperto e in mezzo a cambiamenti epocali. Penso che in una flotta navale c'è l'ammiraglia, ma anche spazio per navi corsare con maggiori capacità di manovra. La crisi di questo momento storico è anche una crisi di creatività e il Trentino ha un grande bisogno di innovazione e qualità. Il vostro lavora intercetta ciò che bolle in pentola e sono convinto che potrà essere una scossa positiva per un Trentino più dinamico e aperto a cercare il profilo del futuro".

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