Anna Da Sacco: Donne e Rovine palestinesi
di Anna Da Sacco*
Quarant'anni di occupazione israeliana nei Territori Occupati e circa 18 000 mila case palestinesi demolite tra Gerusalemme, Cisgiordania e Gaza.
A Gerusalemme Est abitano circa 220 000 palestinesi in 70kmq di territorio dei quali solo 9 di questi risultano edificabili. Sistematicamente il governo israeliano nega ai palestinesi il permesso di costruire o di abitare case, seppure già abitate nel corso dei decenni precedenti. La richiesta di un permesso è lunga ed estremamente costosa e non garantisce un esito positivo.
Quasi sempre a questo tipo di legge prevale una legge di vita che "obbliga" i palestinesi a costruire ugualmente una casa per la propria famiglia.
Questo reportage è un estratto dell'indagine dal titolo "What's Left?" svolta assieme ad Icahd (Israeli Commettee Against House Demolition) sull'effetto psicologico delle demolizioni sulle donne palestinesi.
La scelta di parlare di donne (mogli, mamme, figlie...) è stata dettata dalla particolare importanza che la casa riveste per loro. Per tradizione e per cultura è infatti il luogo in cui passano la maggior parte del loro tempo e della loro vita, è dove adempiono al loro ruolo sociale, è alla casa che legano la loro stessa identità.
Icahd ha sede a Gerusalemme ed è una associazione di israeliani e palestinesi che lavora per contrastare le demolizione delle case.
* Anna Da Sacco è fotografa free lance. Nata a Padova, vive fra Trento e Bolzano.
Ha realizzato a Gerusalemme e Territori Occupati un reportage sulle donne palestinesi che hanno avuto la casa demolita dal governo israeliano. Con Bumerang e l'ufficio Cooperazione e Sviluppo della Provincia di Bolzano in Israele e nei Territori Occupati ha seguito le esperienze di pace tra israeliani e palestinesi.
Molti i suoi reportages: in Senegal, Rio de Janeiro, Ucraina. Ha partecipato a "Segni di Fede - Zeichen des Glaubens: i gesti e i simboli delle religioni cristiane e musulmane in Alto Adige".
Lavora part-time per il quotidiano L'Adige.
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