L'installazione di Giuseppe Mestrangelo a Bologna - Opere che si completano nella luce e con la luce, energia e gesti per riparare il mondo

immagine

Le affascinanti opere di luce, di Giuseppe Mestrangelo
per gentile concessione dell'artista
sono poi state parte della promozione della nostra testata

immagine

Giuseppe Mestrangelo arte in filo di Luce

Ha studiato espressione e gestualità' corporea con vari artisti della materia tra cui Marcel Marceau. Giuseppe Mestrangelo è lighting designer ed artista che vive e lavora a Milano dal 1971.

Presentando l'Alieno a Bologna formula tre domande che squarciano:
Chi sei tu, solo, che osa sfidare il Sinedrio?
Chi sei tu, solo, che con una manciata di precetti, sfida Roma?
Cosa fai ancora tra noi?

Conosciamo Mestrangelo fin dai tempi di  "Sutura... un filo di luce" allestita nello spazio per le mostre temporanee del Museo internazionale e biblioteca della musica. L'opera è poi diventata - grazie a Mestrangelo - un'immagine della promozione di SENTIRE: SUTURA riguarda infatti "il sentire" e rimanda al nostro lavoro.

Dopo aver studiato illuminotecnica e fisica della luce Mestrangelo l'ha applicata all'illuminazione di opere d'arte. I suoi lavori contemporanei consistono nella concettualizzazione del gesto con l'uso della luce. Il gesto che compie con Sutura vuole essere un atto d'amore teso a proporre una nuova unione. La luce rischiara il buio, tutto torna alla visione, con un gesto deciso che ricollega e sutura ferite millenarie con un filo di luce.

"L'uomo ha tagliato, scollegato, diviso e sezionato cercando di vedere oltre, cercando la verità oltre l'apparenza" dice l'artista. Sutura è il suo atto d'amore teso a proporre una nuova unione.
Un gesto teso a riparare il mondo. Del resto ne siamo ormai convinti: ci salverà la Bellezza.
(Corona Perer)

 



> il testo critico di Fabrizio Lollini
> Mestrangelo, profilo di un lightdesigner

Visita gli archivi di Arte e Cultura

www.giornalesentire.it - Note legali - Riproduzione riservata