La pensione a 65 anni. "Ci si arriverà, sempre che l'impresa non ti espella prima..."

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Isabella Bossi Fedrigotti

Paritā da ...8 marzo

Se parità ha da essere - e ha da essere! - è giusto che le donne vadano in pensione a 65 anni, anche a prescindere dalla congiuntura economica e dalle necessarie misure di risparmio pubblico. Le 65enni di oggi - come, del resto, i 65enni - non hanno niente a che spartire con i loro coetanei di cinquant'anni fa: allora erano vecchi, ora sono solo maturi.
E anche se non tutti sono d'accordo, è probabile che, più prima che poi, la regola verrà stabilita per legge. Peccato, però, che nel frattempo, in totale controtendenza, aziende di tutti i tipi cerchino di liberarsi sistematicamente dei dipendenti over 50, uomini o donne che siano.
E qualcuna - c'è il sospetto- anche cogliendo al balzo l'opportunità della crisi economica.

Isabella Bossi Fedrigotti
Scrittrice e Giornalista 

 

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