Elogio della Lentezza
Qualche notizia diversa ogni tanto. E' stata dichiarata la Giornata della Lentezza. Tra gli eventi (a Milano) la multa a quanti camminavano veloce. Per una giornata tutti invitati a riflettere su ciò che è de-crescita, ciò che è anti-economico: la lentezza.Chi dorme non piglia pesci, si è sempre detto. Ma è anche più riposato di chi non smette di pescare (con il rischio di trovarsi senza esche e senza pesce).
Quando la sottoscritta - lanciando il giornale SENTIRE - dichiarò di voler fare un giornale web che avrebbe praticato il giornalismo ‘lento' cioè non spot, ma di approfondimento, le occhiate storte e le sopracciglia alzate non si contarono.
La lentezza è in effetti un gran lusso e una gran libertà. Produrre sulla base di ritmi più umani, è invece una necessità. E forse converrà fare una riflessione in più: la decrescita, la crisi finanziaria non è forse l'indicazione che siamo giunti al tetto del massimo sviluppo possibile, uno sviluppo che trova saturo il nostro ricco occidente?
Ma se proprio non vogliamo smettere di andar forte e di macinar performances e di riprendere corsa assillati dai Pil in discesa, dai Mib in tracollo, dai Nasdaq sofferenti, bè... un'idea ci sarebbe. Perché non andare a correre nei paesi in via di sviluppo? Perché non portare lì i progetti di sviluppo? Perché non dirottare altrove, la forza lavoro rimasta senza occupazione? Perché non permettere ad altre economie un..."alzati e cammina"?
Buona giornata dunque e andate piano, please!
Scendere dall'ingranaggio è così piacevole!
Corona Perer
direttore