"Ci andrei cauta" ha commentato Antonia Arslan a proposito della pace Turco-Armena

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Gli appuntamenti estivi 2010 con la scrittrice

9 agosto 2010 - Cortina d' Ampezzo, Palazzo delle Poste
10 agosto 2010 - Falcade, Casa della Gioventù  - ore 20,30 
12 agosto 2010 - Dobbiaco, Circolo culturale Alta Pusteria - ore 17,30 
18 agosto 2010 - Canazei, Cinema Marmolada - ore 21,00

Turchia-Armeni: è scoppiata la pace?

(Padova 10 ottobre 2009) - L'accordo Turchia-Armenia è giunto dopo ripensamenti e mediazioni.
«Per giudicare davvero quello che è avvenuto a Zurigo dovremmo conoscere la parte non ufficiale di quest'accordo. Ma è necessario ricordare che chi è andato a firmare si è assunto una responsabilità enorme. Immagino l'angoscia di chi sa di avere su di sé il peso della storia di un popolo. È comprensibile quindi che ci siano state pause o momenti di riflessione» ha dichiarato la professoressa Antonia Arslan che su SENTIRE 06 aveva rilasciato un'interessante intervista a proposito dell'ingresso della Turchia in Europa richiamando l'importanza di fare memoria e ammettere gli errori del passato.

«C'è un tale passato di sangue che penso sia normale che la diffidenza regni sovrana. Per gli armeni questo era un passo storico e quindi la cautela era necessaria. Avranno calibrato ogni parola. La firma a Zurigo è stato solo il primo passo e quest'accordo non vuol dire per nulla dimenticare il passato, la memoria deve essere conservata, e lo sarà per sempre da parte degli armeni, anche con la firma sotto quest'accordo che non a tutti piaceva. I turchi non possono pensare di rinviare ancora a lungo l'esame della storia. D'altra parte sui giornali turchi non si è mai parlato così tanto di armeni come in questi due anni. Io credo che il passaggio in Parlamento vorrà dire aprire per la prima volta in Turchia un dibattito vero sul genocidio. E penso che questo sia un passo avanti».

La scrittrice Antonia Arslan  ha contribuito con i suoi romanzi a far conoscere in Italia la tragedia inflitta agli Armeni ai primi del Novecento. Ha pubblicato all'inizio di quest'anno per Rizzoli "La Strada di Smirne"  ovvero il seguito della celebre "Masseria delle Allodole". (C.Perer)

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