REPORTAGE - Bandiere lungo il tragitto del corteo  presidenziale e sui tetti tanti (invisibili) cecchini.
Mister B. in queste foto sta salutando proprio loro

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In questa foto Bush sta salutando i cecchini,
è con lo stato maggiore della custodia francescana

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I cecchini appostati sopra la basilica di Betlemme

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Mr. B. nel chiostro della chiesa di santa Caterina a Betlemme
sotto la statua di San Giacomo durante l'unico commento con i giornalisti

Israele-Palestina, la passeggiata di Mister Bush

di CORONA PERER
(Gerusalemme, gennaio 2008)

La capitale in quelle ore sembrava un salotto. Ne siamo testimoni: sparite le cartacce attorno alle mura, scomparsi anche i cassonetti stracolmi di rifiuti. C'erano invece tante bandiere lungo il tragitto del corteo  presidenziale: quella israeliana con la stella di Davide e quella americana a stelle e strisce. E sui tetti tanti (invisibili) cecchini.
Strade pulite, tirate a lusto, sparita la sporcizia. Mister Bush in vacanza natalizia è arrivato in una città per certi versi irriconoscibile. E' stata la Custodia dei Frati francescano ad averlo in...custodia, sotto il vigile sguardo dei cecchini appostati sui tetti e di una massiccia presenza di invisibile intelligence.

Queste immagini che vi mostriamo sono state scattate dagli amici del Franciscan
Media Center della Custodia, una modernissima piattaforma
di comunicazione che la Custodia di Terra Santa ha creato
per comunicare al mondo la presenza dei cristiani in Terra Santa.

Dal centro media sono passate e ripartite per il mondo molte immagini della Gerusalemme vista da Bush. Alla mezzanotte della sera prima dell'arrivo, abbiamo visto una Jaffa Street, di solito trafficata anche nelle ore notturne, semi-deserta. Agli angoli pattuglie della polizia israeliana e lungo tutto
il percorso verso l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv frequenti posti di blocco. "Durante la visita ai luoghi santi, il Presidente è apparso commosso davvero" ci hanno raccontato i frati che hanno posato con lui in una Betlemme presidiata dai cecchini. E Bush ha trovato
il tempo anche per scherzarci sopra, mandando loro un saluto
dal chiostro della chiesa di Santa Caterina come documentiamo
in queste foto. Poi da Ramallah l'annuncio. "Sono certo che la pace si farà entro l'anno". Sarebbe bello poterci credere, ma quanti anni ci vorranno perché vengano estirpate dai cuori la rabbia
e le reciproche recriminazioni che alimentano un clima di odio
e sospetto quotidiano?
(Foto: Franciscan Media Center - Jerusalem)

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