Un mondo visibile e mutevole, dove tutto è inafferrabile: Cosimo Piediscalzi da Zelle Arte

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Cosimo Piediscalzi a Palermo

 

Piediscalzi e la terra

di Guglielmo Vasto 

Fino al 10 gennaio 2009 a Palermo, un mondo visibile e mutevole, dove tutto è inafferrabile. 
L'artista in scena è Cosimo Piediscalzi. Viene presentato come portatore sano del virus postmoderno. Il suo sguardo tradisce la furia del mondo. In verità quando pochi anni fa Piediscalzi ha ripreso in mano colori, matite (ma anche colla, pennarelli, trucioli, smalti, acrilici, pastelli) ha tentato la via politica della denuncia e dell'ironia. 
"Ma i lavori esposti oggi a Palermo seguono un'ispirazione diversa, da quando l'artista si è trasferito dalla natia Sicilia, giungendo nel freddo nord padano e assorbendo un mood riflessivo, ombroso, quasi mitteleuropeo. Il confine fra dentro e fuori è sempre più sottile, soprattutto quando si tratta di uscire di casa, di esporsi al caos irrazionale della società. 
Eppure proprio la quotidianità emerge con forza e serenità nella recente serie di nature morte. I contrasti sono finalmente smorzati da una sensibilità inedita che coglie l'oggetto nella sua neutralità assoluta" scrive Davide W. Pairone.
La mostra è proposta da Zelle Arte Contemporanea, Via Matteo Bonello n°19 a Palermo.

 

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