Resterà: ma nel consiglio di amministrazione. Una buona notizia per assicurare la continuità

immagine

Gabriella Belli, nata a Trento nel 1952, aveva assunto la direzione del Mart nel 1989, creato ex novo dalla Provincia Autonoma di Trento dalla fusione di due enti museali preesistenti. L'esperienza maturata in quel ruolo da Gabriella Belli si è rivelata fondamentale nella costruzione della nuova sede del Mart, a Rovereto, progettata dall'architetto ticinese Mario Botta e inaugurata nel dicembre del 2002. Responsabile dell'intero progetto museografico del Mart, Gabriella Belli ha anche curato personalmente oltre 60 mostre d'arte moderna e contemporanea, d'architettura e di design, ma soprattutto grandi eventi espositivi: l'ultima mostra con il Musee d'Orsay ha portato oltre 200.000 visitatori

immagine

Il presidente del Mart Franco Bernabè

Gabriella Belli nel cda del Mart

(Rovereto, 30 settembre 2011)- Oggi la Giunta provinciale ha rinnovato i consigli di amministrazione del Mart, del Museo delle scienze e del Museo degli usi e costumi della gente trentina. I nuovi cda rimarranno in carica fino al termine della legislatura.

Al Mart, Museo d'arte moderna e contemporanea restano confermati Franco Bernabè (presidente), Isabella Bossi Fedrigotti mentre Gabriella Belli (d'intesa con il Comune di Rovereto) entrerà nel cda nel momento in cui lascerà l'incarico di direttore. Entrano anche Luisa Filippi (d'intesa con il Comune di Rovereto) e Stefano Andreis.

E' intanto iniziato il 19 settembre scorso il processo di selezione internazionale per individuare il nuovo direttore. Gabriella Belli, direttore in carica, lascerà il museo il 1° dicembre 2011 e il cda del Mart verrà assistito nella ricerca del nuovo direttore dalla società Korn/Ferry International, leader mondiale nella ricerca manageriale con all'attivo 40 anni di esperienza.

"Il processo sarà obiettivo e trasparente - ha dichiarato il presidente Franco Bernabè - e dovrà garantire l'individuazione di candidati in possesso sia dei necessari requisiti scientifici che di competenze manageriali e gestionali di alto livello."

Il processo (curato da Maurizia Villa, amministratore delegato di Korn/Ferry International Italia) prevede due fasi. Fino al 31 ottobre 2011 verranno esaminate le candidature. Requisiti minimi: possesso di una laurea in Lettere e Filosofia con testi in Storia dell'arte moderna e contemporanea o corsi di laurea assimilabili;  specializzazione o dottorato in Storia dell'arte moderna e contemporanea; 5 anni di esperienza museale in area direttiva nell'ambito di istituzioni d'arte moderna e contemporanea italiane o straniere; un minimo di 3 anni di attività come curatore anche freelance in istituzioni d'arte moderna e contemporanea; la conoscenza delle lingue italiana e inglese.

In una fase successiva, a seguito di un colloquio, verrà selezionata una rosa di candidati che sarà sottoposta ad un comitato composto da Franco Bernabè, Presidente del Mart, Isabella Bossi Fedrigotti, Vicepresidente, e Salvatore Settis, presidente del Comitato Scientifico. Il comitato sottoporrà la sua scelta al Consiglio di Amministrazione del Mart.

Siamo perciò molto lontani dalla boutade del 28 luglio scorso quando un quotidiano locale (il Trentino) dava per certa la nomina di Luca Massimo Barbero alla guida del Mart costringendo il museo ad una nota di ufficiale smentita mentre qualcuno su web rilanciava trionfalistico convinto di fare lo scoop.

Noi ci siamo andati cauti perchè Franco Bernabè - e questo era noto - sarebbe andato con i piedi di piombo come è nel suo stile. E infatti in occasione della inaugurazione della mostra dedicata a Gino Severini, lo scorso 17 settembre, ha riunito il cda per dare la sua indicazione operativa e condividerla con i membri.  Anzitutto i criteri: per dare un volto al prossimo direttore del Mart che dovrà raccogliere la non facile e felice eredità di credibilità internazionale creata da Gabriella Belli serve una caratura internazionale.

LEGGI
> Isabella Bossi Fedrigotti "Sceglieremo bene"
> Gabriella Belli, un'eredità importante
> L'intervista all'assessore provinciale Panizza
> Le voci dei mesi scorsi
> La decisione di partire per Venezia

Visita gli archivi di Persone e Idee

www.giornalesentire.it - Note legali - Riproduzione riservata