Guerre e mercanti di morte

immagine

Il famoso ghigno di Sum Cummings immortalato da Giovanna Dal Magro

immagine

"Sulla sua scrivania si disegnavano geografia e storia..."

Sam Cummings L'uomo che vendeva la storia, Iva inclusa

di Corona Perer 

Le guerre si fermerebbero se scomparissero le armi e chi le vende? Probabilmente no.
Albert Einstein rispose a chi gli chiedeva quali sarebbero state le armi della terza Guerra Mondiale, di non conoscerle, ma di sapere quelle della quarta. "Sassi e bastoni".

A fermare Sam Cummings fu invece un attacco di cuore nel Principato di Monaco dove il principe Ranieri, per non perdere un cliente importante, aveva firmato una legge - detta legge Cummings - che ammorbidiva le tasse degli ospiti privilegiati del paradiso fiscale. L'amico Samuel commerciava in armi ed era tra questi. In Wikipedia, solo due righe ricordano il suo passaggio sul pianeta. Più che giusto, più che generoso per l'enciclopedia web:

"He was a famous arms dealer. Samuel Cummings was born in 1927 and died in 1998 at the age of 71. He founded Interarms in 1953". Niente di più: "Fu un famoso commerciante di armi, nacque nel 1927, morì nel 1998 all'età di 71 anni, fondò la Interarms nel ‘53". Cos'altro poteva pretendere un uomo che sapeva in anticipo le date delle prossime guerre? Di entrare nella storia dopo averla alterata?

Come ci ha racconta Giovanna dal Magro (in un servizio pubblicato su SENTIRE O4 on paper), Sam Cummings aveva un suo doppio: il nonno buono, generoso con i nipotini, che faceva beneficenza. Ma durante il giorno era l'affarista impegnato nel più sporco degli affari: la morte. Solo gridandogli in faccia l'ipocrisia, potè immortalare il suo ghigno.

"Una volta lo incontrai: era in grado di armare tre divisioni in ventiquattro ore. Aerei e carri armati, prezzi più Iva nell'apposito campionario. Se i clienti chiedevano divise di colore diverso dai colori delle divise americane, le ore d'attesa diventavano 48" scrisse il giornalista Maurizio Chierici in un suo reportage.

Cummings cavalcò la guerra e morì di un attacco di cuore lasciando gli uffici sparsi nel mondo e il suo quartier generale ad Alexandra, distretto Virginia, a due passi dal Pentagono. Poco lontano dagli uffici della Cummings Ltd, c'era la casa del sindacalista cileno Villarin, ricompensato con una pensione senza pensieri per aver organizzato lo sciopero dei trasporti che in sei mesi aveva inginocchiato fino alla morte il presidente Allende. Cummings aveva venduto bene, anche quella volta. In terra rimasero il capitale, i nipotini e molta gente disposta a prendere il suo posto. Purtroppo.

LEGGI la storia di queste fotografia
> Giovanna Dal Magro e il ghigno della guerra

Visita gli archivi di Popoli

www.giornalesentire.it - Note legali - Riproduzione riservata