Xavier cavalca Versailles
di Guglielmo Vasto
Impossibile non bearsi ancora delle opere dell'artista francese Xavier Veilhan così come furono allestite a fine 2009 nei giardini e nei cortili del Palazzo di Re Sole.
Nel primo cortile, una lunga carrozza futuristica a sei cavalli, che intende evocare la fuga da Parigi della famiglia reale, in seguito alla rivoluzione del 1789.
Un'altra sorprendente creazione di Veihan fu la gigantesca statua dell'astronauta Yury Gagarin, ammirata insieme ad altre stupefacenti opere, come Mobile, una pioggia di sfere blu appese al soffito, e Light Machine, un migliaio di lampadine che creano l'immagine dell'artista ripreso nell'atto di tuffarsi nel lago del castello.
Versailles non è nuova a simili incursioni. Tempo addietro, come molti ricorderanno, anche Jeff Koons si era lanciato in un'invasione analoga. Xavier Veihlan è un artista francese la cui produzione si divide tra fotografia, scultura e installazione.
Dopo aver studiato a Parigi e a Berlino (qui con Georg Baselitz) la sua attenzione si è concentrata su soggetti e oggetti della quotidianità.
Un uomo al cellulare, una ragazzina sui rollerblade, un pinguino, una donna accovacciata, un'automobile sono solo alcune delle figure sviluppate dall'artista, che le modula secondo dimensioni, colori, superfici e materiali molto lontani dalla realtà.
E poi le creazioni astratte, analoghe, anche nel titolo, ai mobiles di Calder, oppure la serie dei frattali, superfici di alluminio che spingono la tecnologia al limite mantenendo al loro interno una geometria potenzialmente infinita.
Per vedere altre immagini cliccare qui.