Le figure del paesaggio: fotografare secondo me

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L'opera vincitrice del premio Terna online

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Michele Manzini, premio online

E' uno dei vincitori del Premio Terna per l'arte: con 1940 voti è stato il più votato dai naviganti e pertanto si è portato a casa il Premio OnLine.

L'opera di Michele Manzini è stata realizzata costruendo un cerchio perfetto con delle foglie che galleggiano sull'acqua.

"Un giorno un grande scrittore disse che il poeta è un fingitore. Io come lui credo che la magia dell'arte stia anche nel  tentare di dire delle verità raccontando piccole bugie. In fondo questo fa ogni bravo mago. Non vi sono trucchi digitali o altre diavolerie le mie fotografie sono fatte con tecnica tradizionale ed ogni cosa è fatta con le mie mani" afferma Manzini.

"Io realizzo figure. La figura è un tentativo di forma che contrappongo al fascino delle immagini le quali seppur cariche di verità luccicano e poi svaniscono senza trasformarsi in un sapere. Le mie figure contengono in sé polemos, nel senso che assumono in sé l'instabilità, il conflitto, l'alterità senza dissolverla, senza risolverla" aggiunge l'autore che ama stare tra il pensiero classico.

"Il logos avanza carico di tensioni non risolte. Il suo è un orizzonte popolato di molte, di infinite forme possibili, aperto, come aperto era il destino dell'eroe tragico di fronte alle molte forme che assume il divino che sono la terribile e stupenda ricchezza che si dispiega davanti agli uomini della modernità.Il piacere dell'immagine è un passaggio importante nell'esperienza della realtà ma la sua parzialità può essere superata all'interno della dimensione conflittuale di una figura. La figura è l'andamento stesso di un "altro pensiero", rispetto a quello della filosofia classica, di un pensiero che transita attraverso le "immagini" letterarie e i concetti. La figura come dice Musil abita tra questi due mondi.

 

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