Vico Calabrò,Fare Comunità 2^parte
Mori, 28 novembre 2011 - Con un incontro riservato ai ragazzi del Centro Minori di Mori inizia la seconda parte del progetto "Fare Comunità". Dopo la realizzazione di un primo affresco nella sede della Comunità della Vallagarina, che l'artista ha donato al Trentino per richiamare l'attenzione su una tecnica antica e dimenticata (l'affresco appunto) parte la seconda tranche di attività, mirate a dotare il refettorio del Centro Minori di Mori di un'opera realizzato dall'artista Vico Calabrò.
L'artista è giunto a Mori accolto dall'assessore alla cultura della Comunità della Vallagarina Marta Baldessarini e dall'assessore alle Politiche sociali Paola Dorigotti.
Con lui anche due assistenti che lo affiancheranno durante i sette giorni lavorativi previsti: un frescante di Porcia di Pordenone, Claudio Sisti, e l'assistente Vega Sartor di Fonzaso i quali saranno coadiuvati nel rapporto con i ragazzi del centro dall'educatrice Natascia.
Il soggetto infatti sarà frutto del contributo tematico fornito dai futuri utenti del centro e per questo Vico Calabrò ha dato disponibilità ad accogliere in cantiere i ragazzi i quali - nel primo incontro svoltosi nell'attuale sede del Centro a Tierno - hanno già fornito un primo contributo di idee.
L'opera sarà realizzata su una superficie complessiva di circa 7 mq, con un soggetto distribuito su una parete lunga 5 metri. Come per la precedente operazione il lavoro sarà documentato step-by-step e reso disponibile online tramite il giornale SENTIRE (www.giornalesentire.it).
Tale scelta è mirata a rendere fruibile i processi di realizzazione agli iscritti del Laboratorio Affreschi in Italia e nel mondo da tempo allievi del maestro Calabrò, uno degli ultimi eredi in Italia di una tradizione secolare.