La Comunità di Don Benzi si unisce agli ergastolani

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Clint Eastwood, l'ergastolano di "Fuga da Alcatraz"

Appello al Papa per gli ergastolani

(3 dicembre 2009) - La comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, e ora guidata dal suo successore Giovanni Paolo Ramonda, si unisce all'appello dei carcerati a vita per l'abolizione dell'ergastolo ostativo, sostenendo un ideale già incoraggiato da Don Benzi, che pochi giorni prima di morire dichiarava alle Settimane Sociali del 2007: "Adesso inizia lo sciopero della fame a Spoleto, nel supercarcere, per l'abolizione dell'ergastolo. Hanno ragione. Che senso ha dire che le carceri sono uno spazio dove si recupera la persona se è scritta la data di entrata e la data di uscita mai? È una contraddizione in termini".

In una lettera aperta, i detenuti destinati alla reclusione eterna, si rivolgono al Papa implorando l'abrogazione di questa pena. "Santo Padre - si legge -  molti di noi sono in carcere da 20, 30 anni, altri di  più, senza mai essere usciti un solo giorno, senza mai un giorno di permesso con la propria famiglia.  Molti di noi sono entrati da ragazzi adolescenti e ora sono quarantenni destinati ad invecchiare in carcere, altri erano giovani padri  e ora sono nonni con i capelli bianchi.  A cosa serve e a chi serve il carcere a vita? Si diventa non viventi".

Molte altre le richieste passate, e probabilmente non ascoltate dei detenuti, che nel proseguo della lettera lo dichiarano anche apertamente. "...Nell'anno 2007 un migliaio di ergastolani, sostenuti da 10.000 persone fra amici e parenti, hanno fatto lo sciopero della fame ad oltranza per l'abolizione dell'ergastolo. Nell'anno 2008 quasi ottocento ergastolani hanno inoltrato un ricorso alla Corte europea per chiedere l'abolizione dell'ergastolo perché in Europa solo in Italia esiste l'ergastolo ostativo.Sempre nell'anno 2008 un migliaio di ergastolani hanno fatto uno sciopero della fame a staffetta per l'abolizione dell'ergastolo; ci sentiamo abbandonati da tutti, dagli uomini, dalla Chiesa e a volte persino da Dio".

Ora questi uomini provano nuovamente a farsi ascoltare, con una richiesta alla più alta autorità ecclesiastica, alla quale tutti possono aderire. 
(Angela Paganini) 

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