ZIGHERANA : perchè un comitato
di Gianfranco Zandonati*
promotore del comitato
pro-monumento Zigherana
In oltre 150 di vita è stata "Imperial Regia Fabbrica Tabacchi", "Regia Manifattura Tabacchi", "Manifattura Tabacchi" ed infine BAT. Ma soprattutto la Fabbrica Tabacchi ha salvato la popolazione di Sacco dalla miseria quando, dopo il 1850, è venuto meno il traffico fluviale sull'Adige; ha dato un lavoro dignitoso e sicuro a migliaia di operai, soprattutto alle zigherane provenienti da tutti i paesi della Vallagarina e quindi ha contribuito in misura rilevante allo sviluppo economico e socio-culturale della zona.
La storia della Manifattura Tabacchi è una storia lunga e complessa, fortemente condizionata, specie nel secondo dopoguerra, dalle scelte di politica economica nazionale.
Chiusa nel marzo del 2008, la Manifattura è stata acquistata dalla Provincia Autonoma di Trento che sembra voglia utilizzarne gli spazi per iniziative legate alla ricerca scientifica riferita particolarmente al settore delle energie alternative.
Prescindendo dal ruolo futuro di questo grande stabilimento, ruolo che ci auguriamo possa essere ancora importante e significativo, riteniamo che la comunità locale debba organizzarsi ed attivarsi per tener viva e diffondere la memoria e la conoscenza di ciò che è stata la "Fabbrica Tabacchi:
- per lo sviluppo tecnologico ed industriale della Vallagarina;
- per lo sviluppo economico e socio-culturale;
- per l'evoluzione delle delle condizioni di lavoro di migliaia di operaie e operaie.
In questo contesto storico, siamo particolarmente attratti e colpiti, anche dal punto di vista emotivo, dalla figura straordinaria della zigherana, che ha ricoperto un ruolo centrale nella secolare attività produttiva del "Gigante", ha portato sicurezza e benessere economico a migliaia di famiglie della Vallagarina, ha rappresentato l'emancipazione socio-culturale della donna e l'affermazione del valore, non solo economico, del lavoro femminile. Credo che ci sentiamo un po' tutti debitori nei confronti di questa straordinaria figura di lavoratrice che con la sua tenacia e con la sua forza morale ha saputo affrontare e vincere molte sfide, fra le quali vogliamo ricordarne alcune più significative, quali: la costruzione del "Pont delle zigherane", la costituzione della Banca di Mutuo Soccorso ("Banca Giuditta"), la conquista dell'Asilo nido all'interno della Fabbrica, la realizzazione della statua votiva alla Madonna Ausiliatrice e varie conquiste di carattere sindacale.
Per tener vivo il ricordo e per diffondere la conoscenza della storia e del patrimonio culturale e morale costituito dall'epopea della Fabbrica Tabacchi, riteniamo che si possa e si debba dar vita ad un Comitato popolare e spontaneo che si prefigga di sollecitare, promuovere e perseguire, con il determinante concorso delle istituzioni pubbliche, il conseguimento di questi obiettivi principali:
- La costruzione di un monumento alla "zigherana", figura simbolo e centrale di questa storia
- La conservazione, lo studio e la valorizzazione dei documenti che costituiscono l'archivio della
Manifattura, opportunamente e lodevolmente acquisti e custoditi dalla Biblioteca Civica di Rovereto.
- La creazione di un percorso storico-didattico all'interno dello stabilimento, che rappresenti la storia della Manifattura attraverso la descrizione degli ambienti di lavoro, delle attrezzature e delle principali fasi produttive.
- La valorizzazione ed apertura al pubblico dello spazio in cui si trova il monumento votivo dedicato alla Madonna Ausiliatrice, voluto dalle zigherane a seguito dello scampato pericolo dei bombardamenti aerei dell'ultima guerra.
Il Comitato, che si è costituito ha sede presso la Torre Civica di Borgo Sacco (ex Municipio di Sacco) in Piazza Filzi, è aperto alla partecipazione di quanti sono disposti a collaborare al perseguimento degli obiettivi proposti.