Gli Usa tagliano 450 miliardi di spesa militare (1000 miliardi in 10 anni) e Leon Panetta taglia i caccia bombardieri. L'Italia che fa? Mantiene inalterata la lista della spesa: mostruosa. Padre Zanotelli incalza "La crisi? Basta poco per risolverla..." L'appello ha già raccolto oltre 21.000 firme, ma la Chiesa tace.

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Afghanistan 1992, Foto di Steve McCurry (esposta alla mostra omaggio allestita a Roma fino al 29 aprile 2012  MACRO) - Le armi producono solo morte e tolgono futuro alle nuove generazioni.  "Non conosco le armi della terza guerra mondiale,  ma solo quelle della quarta: sassi e bastoni" disse Albert Einstein. Una frase passata alla storia.


Spese militari:Obama taglia,noi no

Negli Usa Leon Panetta ha tagliato i cacciabombardieri: causa crisi. Obama ha invece deciso di tagliare le forze regolari: 1000 miliardi in 10 anni e 450 da subito. E in Italia? In Italia si deve sbraitare, raccogliere firme e magari non ottenere nulla. Il nuovo appello di padre Alex Zanotelli sul tema della manovra finanziaria riscuote consenso: già 21.000 firme.

I 131 caccia che costerebbero circa 15 miliardi sono ancora nella lista spesa italiana, insieme a navi, sommergibili, elicotteri, tanks per almeno 50 miliardi spalmati su più esercizi. "Oibò: ma non è la cifra della penultima manovra?" si era chiesto già quest'estate padre Alex Zanotelli.

Ma la domanda di fondo è: a cosa servono? Sarà la guerra l'esito della crisi economica come la storia - purtroppo - insegna? Ed è a questa domanda che ogni governo sfugge.

Così Zanotelli ha sollecitato le comunità cristiane, i vescovi, i cristiani impegnati in politica sul tema delle enormi spese militari del nostro paese la cui riduzione compenserebbe l'intera manovra finanziaria.

Padre Alex si dichiara stupito del silenzio "dei nostri vescovi, delle nostre comunità cristiane, dei nostri cristiani impegnati in politica. Il Vangelo di Gesù è la buona novella della pace: è Gesù che ha inventato la via della nonviolenza attiva"

E prosegue: "Oggi nessuna guerra è giusta ,né in Iraq, né in Afghanistan, né in Libia. E le folle somme spese in armi sono pane tolto ai poveri, amava dire Paolo VI. E da cristiani come possiamo accettare che il governo italiano spenda 27 miliardi di euro in armi, mentre taglia 8 miliardi alla scuola e ai servizi sociali?".

 

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