Alexis Sinduhije è libero
(12.3.2009) - Alexis Sinduhije è libero. E' stato liberato stamane alle 10.10 ora locale. Ad accoglierlo fuori dal carcere molti sostenitori. La Corte ha dunque rigettato la richiesta dell'accusa a 2 anni e mezzo di reclusione per "villipendio al capo dello Stato" per aver parlato apertamente della svolta antidemocratica nel suo paese. Abbiamo il video: le immagini non sono ad alta definizione, ma documentano le prime dichiarazioni. "Vogliamo solo costruire uno stato che non si basa sul terrore e sulla paura". Sono immagini girate con un telefonino che documentano anche il ritorno al villaggio e l'abbraccio con la madre.
Il sogno di Alexis quindi riparte. Avevamo avuto notizia di novità imminenti già nella giornata di sabato quando voci insistenti a Bujumbura davano per certa una sentenza favorvole al giornalista. Il 6 marzo la notizia si era diffusa in Francia ed ora ha avuto conferma nello stesso blog del popolare giornalista dove SENTIRE viene citato alla voce PRESS INTERNATIONELLE insieme a The Boston Globe, Irin, The Washington Post, BBC, Time, The Harvard Crimson, e El Pais.
In Italia il caso è rimasto inspiegabilmente (e vergognosamente) ignorato, se si eccettuano le notizie costantemente aggiornate da SENTIRE. Da noi interpellato, solo il periodico delle Dehoniane "SETTIMANA" ha dedicato una intera pagina al caso. Solerte invece la rete: dal Blog "TACCUINO DELL'ALTROVE - e Africanews che hanno rilanciato il nostro dossier.
Molti invece i parlamentari europei che hanno preso posizione sul caso. Decisiva la pressione esercitata dal governo francese per la liberazione. Gli sviluppi più importanti infatti ci sono stati dopo la visita del segretario di stato agli esteri francese Rama Yade, che in una recente visita in Burundi, ha incontrato il presidente Nkurunziza ed ha chiesto la sua liberazione. Anche il governo belga aveva ufficialmente preso posizione e pare che anche l'amministrazione Obama si sia interessata al caso. Il ministro della cooperazione belga Louis Michel aveva confermato il suo sostegno finanziario alle elezioni del 2010 in Burundi chiedendo però al governo burundese la liberazione dei prigionieri politici attualmente detenuti e in particolare aveva citato tre nomi: il giornalista Alexis, il direttore dell'agenzia di stampa Net Press Jean Claude Kavumbagu e il sindacalista Juvenal Rubudura che sono in carcere proprio con Alexis.
Anche il sito del Dipartimento di Stato USA dà notizia della liberazione con questo lancio che riportiamo integralmente:
<< RELEASE OF ALEXIS SINDUHIJE
The United States welcomes yesterday's release from prison of Burundian journalist Alexis Sinduhije, after he was found not guilty of the charge of insulting the President. We commend Burundi's Provincial Tribunal for its decision in Mr. Sinduhije's case. We remain concerned about the continuing detention of journalist Jean-Claude Kavumbagu and labor leader Juvenal Rududura, and urge the Government of Burundi to process their cases quickly and justly.
[Fonte: U.S. Department of State - Gordon Duguid, Acting Deputy Department Spokesman, Office of the Spokesman, Bureau of Public Affairs - Washington, DC - (March 13, 2009) >>
Come si legge si tratta di una dichiarazione ufficiale da parte del Governo Obama che si stava occupando della vicenda (di questo avevamo avuto notizia da Parigi) c'è un plauso per la liberazione di Alexis e per la soluzione del 'caso Sindujie' ma viene rivolto un richiamo al governo del Burundi perchè agisca "velocemente" e "con giustizia" sul caso degli altri detenuti eccellenti come il giornalista Jean-Claude Kavumbagu e di Juvenal Rududura leader di un movimento politico di opposizione tuttora rimasti in carcare (il 6 marzo si era diffusa la voce che sarebbero stati liberati tutti assieme).
Altre reazioni e commenti sono venuti da Reuters - France Diplomatie - Affaires étrangères, Commerce extérieur et Coopération au Développement (Service Public Fédéral Belgique) - Ligue des Droits de la personne dans la région des Grands Lacs.
Alexis è stato difeso dall'avvocato belga di Alexis Bernard Maingain. Alexis è apparso bene e in buona salute. Quattro mesi di detenzione (fu arrestato il 3 novembre scorso) sono lunghi, ma Alexis era preparato anche al fatto che sarebbe stata più lunga. Ora però dovrà stare più attento...di prima.
(pagina aggiornata il 14.3.2009 ore 9,32)
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