Avevamo seguito il caso nel 2008. Time lo aveva indicato tra i 100 pionieri al mondo. Su mandato burundese il popolare giornalista Alexis Sinduhije era stato arrestato in Tanzania. E' stato rilasciato oggi

immagine

Nel 2008 Alexis Sinduhije aveva pagato il primo conto per i suoi sogni: lo incarcerano, esce nel marzo 2009
dopo che la Corte ha rigettato la richiesta dell'accusa a 2 anni e mezzo di reclusione per  "villipendio al capo dello Stato" per aver parlato apertamente della svolta antidemocratica nel suo paese.

immagine

Già raggiunto da molteplici premi nazionali ed internazionali, dopo il suo primo rilascio, nel marzo 2010 Alexis riceveva a Nairobi un premio per il 50° anniversario del Nation Media Group che lo nominava come "il piu' ispirato giornalista dell' Africa centrale degli ultimi 50 anni". Intanto il Governo del suo paese era impegnato a perseguitarlo e ad impedire ai membri del suo partito di esercitare
i loro diritti politici, in vista delle elezioni

ULTIM'ORA - Alexis Sinduhije di nuovo libero

di Danilo Terradura

24 gennaio 2012  - Due settimane di detenzione in un paese, non il suo, la Tanzania. Alexis Sinduhije e' appena stato liberato dopo una vicenda imbarazzante che vede implicati i due governi della Tanzania e del Burundi. Dopo diverse dichiarazioni che indicavano il contrario, finalmente il Burundi riconosce di aver richiesto l'arresto del celebre giornalista convertito in uomo politico. Un'accusa che non regge, duplice omicidio nel 2001.

La Tanzania, implicata nel processo di pace burundese dagli Accordi di Arusha del 2000, realizza l errore commesso e capisce che di pace non ce ne sara' in Burundi se uomini come Alexis sono ingiustamente arrestati. Pressioni da vari Governi dell Unione Europea e di istituti e organizazioni che si occupano di diritti umani sono state fondamentali per dimostrare che il caso e' seguito. La mattina presto di questo 24 gennaio 2012 Alexis e' rilasciato dalla sua cella della polizia a Dar Es Salaam. Proprio oggi il suo avvocato avrebbe dovuto comparire in tribunale per illustrare davanti al giudice i vizi di procedura osservati nel caso del suo cliente. Le autorita' hanno preferito  rilasciarlo prima dell udienza.

Un responsabile delle forze di sicurezza burundesi che ha richiesto l'anonimato ha dichiarato alla stampa internazionale essere deluso da questo gesto inamicale di un paese vicino - la Tanzania -  che ha rifiutato di estradare Alexis nonostante l' impegno preso ad aiutarli a lottare contro i fauteurs de trouble - sollevatori di problemi.

Con questo rilascio, la Tanzania ha dimostrato l'indipendenza del potere giudiziario da quello esecutivo. Il Burundi purtroppo ancora non puo dire lo stesso. Francois Niyamoya portavoce del partito di Alexis l'MSD  e avvocato della prima radio indipendente del paese fondata da Alexis, la RPA e' imprigionato dal luglio 2011 à Bujumbura, sempre con accuse fantasiste. E molti altri come lui sono imprigionati, arrestati, torturati per voler costruire un Burundi migliore.

Al momento in cui questo aggiornamento veniva scritto, Alexis affrontava un ennesimo  dilemma..continuare la sua lotta in Africa o in Europa ? Nella prima sarebbe vicino alla sua gente ma in pericolo, nella seconda in esilio ma piu' vicino a Governi sui quali può far pressione perche' il Burundi non ricada nel ciclo della violenza e della guerra civile.

Visita gli archivi di Persone e Idee

www.giornalesentire.it - Note legali - Riproduzione riservata