I 100 anni del manifesto futurista

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Futurismo e Avanguardie

(Rovereto 1 gennaio 2009) - Cento anni dalla pubblicazione del manifesto del Futurismo,  movimento dalla genuale forza innovativa promosso da Filippo Tommaso Marinetti nel 1909. 

Con una mostra a cura di Ester Coen, il Mart si sofferma sui 100 anni di questa che resta la maggiore avanguardia italiana. Da storica dell'arte, Ester Coen rilegge con nuovo sguardo,  la composita trama del movimento nel contesto storico del primo novecento.

Patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la mostra FUTURISMO100  ha un percorso scientifico composito: "Illuminazioni - Avanguardie a confronto. Italia, Germania, Russia"

Per celebrare il centenario c'è una esposizione che indaga le complesse e spesso inedite relazioni tra i futuristi e i più importanti esponenti delle avanguardie russe e tedesche. Da una parte vengono prese in esame le relazioni con gli artisti che hanno partecipato alla storia artistica tedesca di "Der Sturm", come Marc Chagall, Vasilij Kandinskij, Paul Klee, August Macke, Franz Marc, a dimostrazione di quanto il futurismo ebbe forti legami con il Paese dell'espressionismo.

Dall'altra il leggendario viaggio di Marinetti in Russia nel 1914 - di cui il Mart pubblica in coincidenza con la mostra il primo inedito resoconto visto dagli occhi di uno storico dell'arte russo, il moscovita Vladimir Lapšin di recente scomparso - fornisce il filo conduttore per analizzare i rapporti con i pittori cubo-futuristi russi.

Fu infatti un intreccio fondamentale quello sviluppatosi a tutto campo tra Roma, Parigi e Mosca tra i pittori futuristi e gli artisti russi, da Mikhail Larionov a Alexandra Exter, da Natalia Goncharova a Olga Rozanova e molti altri ancora.

 

 

 

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