Greetings - Un salto, la preghiera, lo scatolone
Basel
Un salto sopra i tetti di Hebron. Prova di coraggio: sfidare tutti e tutto e provare la pura emozione di un salto sopra i tetti della propria città. Uno scambio tra ragazzi, i nostri, piccoli promettenti fotografi provenienti dai quartieri nuovi di Hebron, e quelli della città vecchia, guide improvvisate che, orgogliose, si sono prestate a questo gioco rivelandoci angoli nascosti e prospettive inusuali, affascinanti e ricche di storia.
Ashraf 3
Il richiamo del muezzin, raccoglie ed unisce in preghiera gran parte degli abitanti maschili del campo profughi di Deisheh . La moschea è talmente gremita che questi ragazzini sono costretti a svolgere il loro rituali di preghiera all' esterno. Ashraf, uno dei nostri fotografi, ha colto l' occasione di questo scatto, rappresentando una scena quotidiana a lui ben conosciuta, ma che vista attraverso il mirino di una macchina fotografica, gli sembrava alquanto strana e divertente.
Ashraf 1
Macerie e case distrutte si trasformano in spazio di gioco e svago per i giovani abitanti della vecchia Hebron. Alcuni dei nostri ragazzi hanno seguito questi bambini, ombre fugaci e leggere in mezzo alla pesantezza di un paesaggio di guerra, e si sono fatti condurre al loro nascondiglio segreto, un sottoportico che in passato conduceva ad uno dei mercati della città.
Basel 2
Una foto molto dinamica, movimentata, con un interessante triangolo tra i tre ragazzini. Nella Cisgiordania ci sono oltre 20 campi profughi ufficiali, la maggiorparte di questi, in origine semplici accampamenti di tende sono oggi estesi centri urbani. I loro residenti provengono per la maggior parte da villaggi e città oggi attribuite allo nuovo stato di Israele. I bambini rallegrono le tristi e grigie vie di questi luoghi. Anche con qualche scatolone da portare a casa a mamma.
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