Senza sosta l'opera dei trentini nei paesi dell'alta Valle di Vara colpiti dall'alluvione 

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L'Italia dei dissesti e l'ennesima tragedia  l'angoscia
per l'arrivo di nuove piogge

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Protezione civile Trentina all'opera in Liguria. L'intervento è stato richiesto nei comuni di Brugnato e Rocchetta di Vara, in provincia di La Spezia, fortemente colpiti dalla recente disastrosa alluvione che si è abbattuta sulla Liguria.  Dopo l'arrivo del primo contigente di 40 persone, partite da Trento con mezzi e materiale per interventi specializzati si è aggiunto un gruppo di altre 60 persone. L'intervento della Provincia autonoma di Trento ha la durata di circa una settimana. L'aiuto della Protezione civile Trentina è diretto in particolare all'asportazione del materiale che, trascinato dalla furia delle acque,  ha investito i due centri. Nello specifico alle squadre trentine stanno cercando di ripristinare, specie lungo le vie di comunicazione.

L'alluvione in Liguria: Protezione Civile Trentina al lavoro

La Liguria dopo l'Abruzzo, un'altra emergenza: questa volta non è il terremoto ma l'alluvione, fiumi di fango e pietre che poco a poco vengono rimossi da strade, piazze, giardini, officine. Anche i Trentini sono i  mezzo al popolo delle pale, dei badili, dei picconi e degli stivali alti sporchi di fango.

"Campo Trento" è a Brugnato, un paese nel fango,dove la Protezione civile trentina ha la base e il tendone bianco con le cucine dei Nu.Vol.A. attorniato dalle tende dei vigili del fuoco e dalla sala operativa mobile del Corpo permanente dei pompieri.

"Siamo in ginocchio" affermano affranti Fabio Vincenzi, Claudio Galante e Riccardo Barotti, primi cittadini di Borghetto di Vara, Brugnato e Rocchetta Vara.
 
Nuove piogge, se violente come quelle che la scorsa settimana hanno portato devastazione e purtroppo anche vittime, potrebbero aggiungere danno al danno. Lo sanno bene i geologi trentini che sono qui a fianco del Servizio Bacini montani, del Servizio Prevenzione rischi, dei forestali del Corpo provinciale, del Centro della Protezione civile trentina di Lavis e dei Nu.Vol.A.
 
Gli interventi della Protezione civile trentina sono di tre tipi: pulizia e ripristino delle reti dei centri abitati, costruzione della strada che collega gli abitati di Brugnato e Rocchetta e sistemazione dei corsi d'acqua, oltre al coordinamento tecnico delle Protezioni civili delle Regioni Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Emilia Romagna e Veneto.

Particolarmente importante è il ripristino dei collegamenti viari con il paese di Rocchetta (800 abitanti), in una valle laterale dell'alta Valle di Vara, che prende il nome dal torrente omonimo. Il corso d'acqua, ingrossatosi a dismisura a seguito delle eccezionali piogge della scora settimana, si è infatti portato via un ponte, nella parte a monte di Brugnato. Le ruspe di ditte private e dell'esercito che operano con le indicazioni tecniche della Protezione civile trentina hanno praticamente ultimato il guado sul letto del torrente, una striscia di terra che poggia su tre grossi tubi in ferro attraverso quali può defluire l'acqua.
 

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