La 53^ Biennale di Venezia ricorda il grande scultore

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Foto di C.Perer

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Omaggio a Pietro Cascella

di Corona Perer

"Abbiamo continuato a volerci bene anche quando lui si è rifatto una famiglia. Io no: amo troppo la libertà". Annamaria Cesarini Sforza racconta il sodalizio fortissimo con lo scultore Pietro Cascella,  ad un anno dalla morte dell'artista.  Di vita e di arte, tra le sua mani, ne è passata tanta e il legame con Cascella rimane uno dei ricordi più belli. "Vivevamo in una grande casa, eravamo molto uniti e lo siamo rimasti nel tempo".

La Biennale d'Arte di Venezia ricorda Pietro Cascella con uno degli eventi della 53^ edizione. All'Arsenale, Giardino delle Vergini dal 7 giugno al 22 novembre "Omaggio a Pietro Cascella" permette di entrare in quella che è stata l'intenzione maggiore del suo lavoro di scultore: operare a dimensione monumentale ambientale, creando spazi di partecipazione e di memoria di patrimoni antropologici mediterranei, oltre che di valori civili condivisi. Dal monumento di Auschwitz, 1967, al recentissimo Ara Pacis (2006).

L'evento è a cura di Luca Beatrice, Beatrice Buscaroli e Enrico Crispolti. Hanno organizzato l'omaggio il Ministero per i Beni e le Attività Culturali PARC Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee.

Annamaria Cesarini Sforza che fu la prima moglie di Cascella, in questo momento sta invece esponendo i suoi disegni sospesi tra Passato e Futuro nella piccola ma vivace galleria Studio 10 Arte di Malcesine dei roveretani Giongo & Canestrini. Dal 6 giugno è allestita una personale del suo mondo d'arte, un mondo fantastico e unico. Lo dicono i 28 disegni e collages accuratissimi e di medio formato, realizzati negli ultimi tre anni, scelti per la mostra. Un corpus di opere popolate da presenze oniriche, che attingono al passato e al contempo si proiettano in un futuro fantascientifico.Alcune recentissime perché l'artista lavora ancora moltissimo.

Di origine trentina (la famiglia, nobile casata, era di Terlago), Annamaria Cesarini Sforza vive oggi a Roma dopo essere stata per molti anni in Toscana. Da lei viene una vera e propria dinastia dell'arte italiana contemporanea. Dal matrimonio con lo scultore Cascella, è nato infatti Tommaso Cascella pittore e in terza generazione uno tra gli artisti più interessanti del panorama contemporaneo: Matteo Basilè.

Quando si dice...buon sangue non mente.

 

 

>LEGGI LA RECENSIONE della mostra
"Il mondo fantastico di Annamaria Maria Cesarini Sforza"
Galleria STUDIO10 di Malcesine da sabato 6 fino al 25 giugno.

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