A Milano c'è Hangar Bicocca. A Salisburgo si chiama Hangar 7 ed è stato creato dal magnate Dietrich Mateschitz : per il volo e per l'arte

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A Salisburgo arte italiana

a cura di Angela Paganini 

Salisburgo guarda all'arte italiana: 8 artisti italiani sono stati invitati ad esporre le loro opere presso l'Hangar-7 di Salisburgo creato da Dietrich Mateschitz (Red Bull), appassionato di volo e d'arte che ha creato questo hangar per conservare la sua collezione privata di aeromobili storici. Ma lo spazio è stato disegnato anche per ospitare mostre d'arte ed eventi di vario genere.

Il programma artistico HangART-7 all'Hangar 7 di Salisburgo da tempo cerca di aiutare gli artisti agli inizi della loro carriera. Ogni esposizione focalizza un Paese diverso, mentre la tematica centrale del programma è costituita dalla pittura figurativa. A partire dal 2005 dodici esposizioni hanno presentato più di cento posizioni di artisti provenienti da Paesi come la Cina, la Francia, l'Islanda, il Messico, l'Austria, il Portogallo, la Russia, la Svizzera, la Spagna, il Sudafrica e gli Stati Uniti.

Nel luglio 2009 ospitò Gabriele Arruzzo, Alessandro Ceresoli, Valentina D'Amaro, Francesco De Grandi, Francesco Lauretta, Francesca Pizzo, Pietro Ruffo, Sibylle Trafoier con le loro opere in "La forza del passato" mostra ideata da Lioba Reddeker.

La curatrice e direttrice del programma HangArt-7 ha guardato a Milano per cogliere spunti. "Milano è indiscussa metropoli dell'arte, è dunque il punto di partenza di questa mostra in cui s'intrecciano posizioni contemporanee di luoghi diversi: caratteri e regioni che, pur essendo molto differenti, ritrovano un minimo comun denominatore solamente nella pittura".

 

 

APPROFONDIMENTI

> La mostra di Hangar 7

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