MITI vietnaMITI: storie dell'altro mondo nel silenzio delle immagini

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Le foto di questa pagina sono di Justin Mott
Sotto il tipico mezzo agricolo vietnamita

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La strada che i bambini compiono per andare al centro
Sotto: terra e acqua, geometrie in contrasto, Justin Mott

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Mott, storie dall'altro mondo

(31 luglio 2009) - L'idea nasce dal felice incontro con Justin Mott: raccontare il nuovo Vietnam. Mott è un fotografo statunitense vincitore di vari premi e che da anni vive ad Hanoi.

Lavora in tutto il sud est asiatico a titolo personale e per vari committenti sia a livello di testate giornalistiche -ricordiamo New York Times, Newsweek, Der Spiegel- che di enti internazionali presenti nel paese -oltre a GTV anche UNESCO, the Asia Foundation, Medici senza Frontiere-.

Dal suo lavoro è venuta una mostra itinerante proposta da GTV (Gruppo Trentino Volontariato) in collaborazione con l'Associazione Bruno Muñoz, il Comune di Coredo e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

"MITI vietnaMITI: storie dell'altro mondo nel silenzio delle immagini" è alla quarta tappa dopo Fiera di Primiero, Arco, e Lavarone. Da lunedì 3 agosto le immagini sono a Coredo. Esse presentano il lavoro di GTV, Organizzazione Non Governativa riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri, e il paese in cui opera prevalentemente: il Vietnam.

Il tutto attraverso cinque macroaree che seguono i vari interventi dell'associazione: istruzione, formazione professionale, sanità, infanzia e migrazioni interne.

Il Vietnam è un paese che ha compiuto notevoli passi avanti a livello economico, e che ha subito profondi mutamenti rispetto a quello che magari è rimasto nel nostro immaginario di occidentali, immaginario legato prevalentemente all'epoca della guerra contro gli Stati Uniti.

Eppure dietro a questo progresso e agli innegabili mutamenti in atti continuano ad esistere forti disparità nella popolazione, basate su diversità di credo, genere e appartenenza etnica ma soprattutto fra le zone urbane in crescita e quelle rurali con sacche di povertà. Ogni anno milioni di persone migrano dalla campagna alla città ma pochi trovano lavoro e hanno accesso ai servizi sociali di base (acqua, sanità, istruzione, ecc.).

GTV opera in questo contesto attraverso vari interventi, che sono seguiti dalla mostra attraverso la divisione per macroaree: istruzione, formazione professionale, sanità, infanzia e migrazioni interne. Gli scatti in bianco e nero di Justin Mott sui progetti di GTV uniscono arte e cooperazione riuscendo a cogliere il lato evocativo di questo lavoro.

In ogni località l'evento viene lanciato con un'inaugurazione non solo per presentare le iniziative ma anche per celebrare 10 anni di lavoro ininterrotto (1999 - 2009) di GTV nel settore della solidarietà internazionale: inoltre da maggio l'associazione è stata riconosciuta come Organizzazione non Governativa da parte del Ministero degli Affari Esteri.

La mostra è già stata a:
Fiera di Primiero - Biblioteca Intercomunale, 8-19 giugno
Arco -  Palazzo Panni, 29 giugno-13 luglio
Lavarone -  Biblioteca Comunale, 21 luglio-2 agosto
Coredo -  Casa Marta, 3-22 agosto
Trento - Biblioteca Comunale, 31 agosto-14 settembre
Vezzano -  30 agosto-6 settembre

Prossimamente a: 
Borgo Valsugana - Biblioteca Comunale, 28 settembre-12 ottobre

 

 

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