Progetto collettivo distribuito su quattro...quarti

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Ackroyd Harvey

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La direttrice Chiara Bertola
e sotto gli spazi

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Spazi per l'Arte: Hangar Bicocca

di Mary Codato

(Milano 2 novembre 2010) -  Progetto innovativo: gli artisti hanno partecipato a vari incontri dove hanno messo sul tappeto il proprio progetto, modificandolo o trasformandolo nel confronto con quello degli altri altri.

Nuova anche la modalità di esposizione - si tratta di quattro mostre che coprono un periodo di otto mesi, in quattro fasi come quelle lunari, per un totale di trentuno artisti internazionali ed altrettante opere, che si aggiungeranno nel corso del tempo.

Con questa formula il 21 ottobre ha aperto all'Hangar Bicocca la prima mostra di "Terre Vulnerabili, a growing exhibition", progetto curato da Chiara Bertola con Andrea Lissoni, che si concluderà nel maggio 2011.

Dopo questo primo quarto espositivo, le altre aperture seguiranno a gennaio, marzo, aprile. "L'idea è quella dell'innesto, del terreno fertile che germoglia, che cresce nel tempo e modifica la visione di quanto esposto precedentemente" fanno sapere da Milano.

Sono impegnati al momento quindici artisti, ma l'intero corpus di ne conta molti di più. Eccoli tutti insieme:

Ackroyd & Harvey / Mario Airò / Stefano Arienti / Massimo Bartolini / Stefano Boccalini / Ludovica Carbotta / Alice Cattaneo / Elisabetta Di Maggio / Rä di Martino / Bruna Esposito / Yona Friedman / Carlos Garaicoa / Alberto Garutti / Gelitin / Mona Hatoum / Invernomuto / Kimsooja / Christiane Löhr / Nicolò Lombardi/ Marcellvs L. / Margherita Morgantin / Ermanno Olmi / Roman Ondák / Hans Op De Beeck / Adele Prosdocimi / Remo Salvadori / Alberto Tadiello / Pascale Marthine Tayou / Nico Vascellari / Nari Ward / Franz West

Il progetto Hangar Bicocca nasce con l'apertura all'arte contemporanea di un vasto stabilimento industriale appartenuto al Gruppo Ansaldo e dedicato alla produzione di bobine per i motori elettrici dei treni. Gli spazi (15.000 mq) e le caratteristiche architettoniche di spazio industriale permettono la realizzazione di grandi eventi. 

Completamente dipinto di blu scuro all'interno e all'esterno sigillato da una corazza di metallo color argento, con una visione sia longitudinale che verticale a perdita d'occhio, rappresenta un luogo eccellente per gli artisti che in questo spazio sono stimolati a produrre lavori concepiti appositamente. 

Opera attraverso una Fondazione, soggetto giuridico senza scopi di lucro, di diritto privato, i cui membri fondatori sono Pirelli RE, Camera di Commercio di Milano e Regione Lombardia.

Accanto alla produzione e alla promozione delle arti visive e performative contemporanee, la Fondazione Hangar Bicocca propone eventi legati alla musica, al teatro, alla danza e alla letteratura, per offrire a Milano uno spazio culturale multifunzionale e internazionale di eccellenza.  In vista dell'Expo del 2015 uno spazio importante per l'arte contemporanea in particolare.

Per sviluppare questo ambizioso programma, Hangar Bicocca si è dotato di un Comitato Scientifico composto da esperti di arte contemporanea, direttori di musei, critici e curatori, esperti nei campi della semiotica, della filosofia, dell'economia e dell'innovazione. 

Il Direttore Artistico è Chiara Bertola, Curatore per l'Arte Contemporanea della Fondazione Querini Stampalia a Venezia. 

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