Ruggero Pozzer "Il crocifisso secondo me"
"Il mio parere è di necessaria mediazione. Io da cristiano gradisco l'apposizione in pubblico del crocefisso ma non voglio che diventi impositorio di valori differenti da quelli del cristianesimo. Il cristiano riconosce e rispetta le differenze di credo e rifiuta di imporsi. Così anche il caro simbolo del crocefisso può convivere come segno di una cultura predominante ma con la libertà che per taluni possa risultare solo un simbolo di pace e di uguaglianza. La mediazione che avevo formulato ed accettata in consilio comunale mi sembra vada in questo senso. Ora la sentenza di Strasburgo sul crocifisso a scuola ha rimesso in dicussione questo tema che già avevamo affrontato in consiglio comunale. Una mozione che propose la sua ricollocazione dopo il restauro dell'aula stessa venne accettata solo grazie ad un emendamento di mediazione che composi e presentai io. Con questo emendamento la figura del crocefisso venne esposta come figura sacra per alcuni e umanamente simbolica di amore per il prossimo per gli altri.
Ruggero Pozzer
consigliere comunale
a Rovereto