Ecco quanto l'equipe si è portata in Italia

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L'ultima riunione e sotto l'attesa del volo
all'areoporto: missione compiuta

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Missione Compiuta: ora di rientrare

"Molte immagini sono rimaste impresse nelle nostre menti" dicono le educatrici trentine al rientro.

Queste immagini sono: i bimbi addormentati avvolti in sacchi termici in fredde verande, il portfolio di ogni bambino a disposizione dei genitori e degli stessi bambini, il contatto quotidiano con natura ed ambiente esterno, l'approccio alla matematica fin dalla tenera età, la cura dei materiali esposti negli atelier, la riproduzione di ambienti naturali... E' quanto le educatrici si portano via dalla Svezia

"Giovedì pomeriggio, in un incontro conclusivo con la dirigente scolastica Ekerlund, esprimendo molti apprezzamenti su ciò che avevamo visto, abbiamo esposto gli ultimi interrogativi sugli aspetti economico organizzativi" raccontano. L'intervento pubblico per il sostegno delle famiglie è assai rilevante si aggira intorno all'80%, inoltre la tutela delle madri permette di rimanere con i figli per i primi 480 giorni lavorativi( ciò corrisponde a un anno e mezzo di aspettativa pagata interamente), per i padri vi sono inoltre altri 60 giorni lavorativi di aspettativa retribuita.

In questa occasione la dott.ssa Daria Santoni ha potuto descrivere l'organizzazione scolastica trentina, l'impostazione pedagogica dei nidi d'infanzia e i diversi servizi offerti della cooperativa Bellesini sul nostro territorio. Per concludere la dirigente ha annunciato che, in quello stesso giorno, il quotidiano locale aveva  pubblicato un articolo sulla visita delle educatrici trentini, una bella sorpresa.

"Al termine di questa intensa e positiva esperienza, speriamo di poter ricambiare la loro calorosa accoglienza, organizzando un degno soggiorno in Trentino. Il nostro grazie a quanti hanno organizzato la nostra accoglienza a Trelleborg: Petra, Vittorio e la dirigente sig.ra Barbro che con squisita disponibilità e pazienza ci hanno portato nei diversi servizi traducendo ciò che il personale educativo ci illustrava - commentano a conclusione le educatrici - Abbiamo sempre respirato un clima particolarmente disteso e cordiale: educatrici e bambini si sono lasciati osservare durante le attività o il  gioco ma in qualche caso ci hanno coinvolto rendendoci partecipi di alcuni momenti di vita quotidiana. Ci hanno accolto con naturalezza, sorrisi e curiosità".

 

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